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Uber e Volvo, collaborazione per la guida autonoma

Uber e Volvo insieme per sviluppare, in breve tempo, l’auto senza pilota. L’investimento è di 300 milioni di dollari e la base di partenza sarà il SUV XC90, dell’azienda svedese, opportunamente modificata con decine di sensori. In due anni i primi passeggeri per la self-driving car, è questo l’obiettivo di Travis Kalanick, CEO e co-fondatore di Uber.

Scelte Goteborg e Pittsburgh come città dove testare la guida autonoma e sviluppare il progetto, già in fase avanzata da parte di Volvo, della guida autonoma. Dunque, entro in campo anche Uber oltre BMW, Google, Ford, FCA, Tesla e (forse) Apple. Chi arriverà prima? Al momento è un’incognita che sarà svelato solo tra qualche anno, sta di fatto che ormai non si parla più di probabili progetti, ma di fine della fase di sperimentazione. La guida autonoma è già realtà, ora deve essere “solo” sicura.

Uber potrebbe essere la prima azienda ad introdurre un servizio di car sharing a guida autonoma. Già all’avanguardia in fatto di trasporto privato, ora la società della  Pennsylvania farà un ulteriore balzo in avanti con la flotta di XC90 fornite da Volvo. Quest’ultima, dal canto suo, continuerà con i test nel sud-ovest della Svezia, nella città di Goteborg, iniziati nel 2014 ed a partire dal 2017 le auto saranno consegnate nelle mani di conducenti della stessa Goteborg e di Londra.

A partire da fine mese, Uber consentirà ai clienti nel centro di Pittsburgh di richiedere le automobili a guida autonoma tramite smartphone, per loro la corsa sarà gratuita. Travis Kalanick non ha dubbi ed afferma che le autonomous car non sono esclusiva della scienza, possono fornire un servizio e per questo commercializzate. La flotta che Uber metterà in campo in Pennsylvania sarà supervisionata da esseri umani, per il momento. Le Volvo XC90 sono attrezzate con decine di sensori che utilizzano telecamere, laser, radar e ricevitori GPS. I veicoli da consegnare saranno in totale 100 per la fine dell’anno. La firma del patto stipulato dalle due aziende all’inizio di quest’anno è servito ad investire 300 milioni di dollari necessari allo sviluppo di un auto completamente autonoma pronta per la strada entro il 2021.

L’accordo con Volvo non è esclusivo; Uber ha intenzione di collaborare con altre case automobilistiche. Nel mese di luglio la società ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Otto, cioè di una start up, e dei suoi 91 dipendenti, che sviluppa camion senza conducente, fondata all’inizio di quest’anno e comprende ingegneri di alto profilo hi-tech. La corsa alle autonomous car si fa sempre più intensa e vede in campo attori diversi, con diverse esigenze.