Android Marshmallow
Android Marshmallow, la lista dei costruttori che hanno aggiornato per primi i loro device

Android Marshmallow, secondo uno studio effettuato da “Apteligent”, noto applicativo per la pulizia e la velocizzazione del sistema operativo, il produttore più veloce nel proporre l’aggiornamento software all’ultima versione del sistema operativo del robottino verde è Lenovo/Motorola.

Lo ricerca è stata possibile grazie ai dati raccolti dalla società statunitense sugli smartphone in cui il programma era installato ed aveva lo scopo proprio di individuare l’azienda più celere nel proporre gli update ufficiali. Naturalmente, però, nella speciale classifica non rientra Google ed i suoi dispositivi della linea Nexus, che come sappiamo sono i primi a ricevere ogni tipo di novità dell’OS. Infatti, Android Marshmallow ha raggiunto questi terminali il mese stesso della sua presentazione, vale a dire nell’ottobre 2015.

Android Marshmallow, la classifica

Android Marshmallow
Android Marshmallow, grafico relativo alla velocità di aggiornamento da parte delle aziende produttrici

Il primo posto in classifica per celerità di aggiornamento va attribuito senza ombra di dubbio a Lenovo/Motorola, capace di proporre un update ufficiale sin da fine 2015/inizio 2016. Il motivo di tale celerità è sicuramente individuabile nell’assenza di alcun tipo di personalizzazione, ma nella proposizione di un Android “puro”.

Immediatamente dopo la società americana è possibile trovare il colosso sud-coreano LG, capace di proporre un aggiornamento ufficiale per i suoi device di punta a partire da metà gennaio 2016. HTC occupa il terzo gradino del podio, proponendo Marshmallow a partire dallo scorso febbraio per i device di punta e verso marzo/aprile per tutti gli altri modelli compatibili.

Ultima classificata, a pari merito (demerito) con Sony, è Samsung che ha proposto gli update verso la metà di marzo di quest’anno. Unico punto positivo che differenzia il gruppo sud-coreano da quello nipponico è rappresentato dal fatto che il primo è stato capace di offrire in breve tempo l’aggiornamento software alla quasi totalità dei suoi dispositivi interessati. Sony, invece, si è dimostrata in assoluto la società più lenta sia sotto il punto di vista top di gamma, che per la restante fascia di mercato.

Con l’arrivo imminente di Android 7.0 Nougat, non ci resta che attendere alcuni mesi per scoprire se gli equilibri resteranno invariati o se alcune società saranno più celeri rispetto al passato. Per eventuali update ufficiali del vostro terminale all’ultima versione del sistema operativo di Google, stay tuned su Tecnoandroid.it!