Meizu Mix smartwatch
Meizu Mix lo smartwatch “poco” smart e molto watch

Meizu ha ufficializzato e presentato ufficialmente il Meizu Mix. Si tratta del primo “smartwatch” della casa Cinese con una particolarità che salta subito agli occhi. Questo smartwatch, a differenza dei principali concorrenti, è un orologio vero e proprio, con tanto di dicitura “Movimento Svizzero” all’interno del quadrante.

Niente Android Wear ed interfaccia touch. Questo orologio è un mix (ecco probabilmente lo spunto per il nome) di tecnologia analogica e digitale. La componente smart è garantita dalla presenza del Bluetooth 4.0 LE, dai sensori per il fitness, da un accelerometro, un giroscopio, un LED e un motorino per le vibrazioni. Collegato con il Bluetooth ad uno smartphone, il Meizu Mix ci segnalerà tramite la vibrazione e tramite il led l’arrivo di messaggio o di chiamate. Il tracking dell’attività fisica sarà possibile tramite un’applicazione dedicata o tramite un indicatore analogico posto all’interno del quadrante.

 

Il Meizu Mix è impermeabile fino a una profondità di 30 metri e grazie alla batteria da 270 mAh, possiede un’autonomia di 240 giorni. Questo risultato è ottenibile solo grazie all’assenza di un un display che ovviamente è una delle componenti che consuma maggiore energia all’interno di uno smartwatch.

La disponibilità di questo Meizu Mix è prevista inizialmente in Cina a partire da metà Ottobre, per l’ufficialità in tutti gli altri mercati, purtroppo c’è ancora da attendere. La commercializzazione dipenderà anche da come procederà la campagna di crowdfunding partita sulla piattaforma cinese Taobao, di proprietà di Meizu stessa. Infatti Meizu ha come obiettivo quello di raccogliere una cifra pari a circa 66.600 euro per avviare le prime fasi della produzione di questo smartwatch. Intanto Meizu si sta preparando a lanciare il proprio top do gamma, il Meizu Pro 7, qui ritratto in alcune immagini.

I prezzi previsti per questo Meizu Mix variano in base al tipo di cinturino. Infatti abbiamo un prezzo di 999 renminbi (circa 130 Euro) per il cinturino in tessuto, 1299 renminbi (circa 170 Euro) per il cinturino in pelle e 1499 (circa 200 Euro) per il cinturino in acciaio. I prezzi previsti in Cina sembrano molto competitivi e siamo certi che all’arrivo in Italia, questo prodotto potrebbe ricevere una calda accoglienza.