Note 7
Eccolo, l’atteso phablet di Samsung.

Come vi avevamo già riportato, Samsung ha ricevuto una sorprendente risposta dal pubblico dopo la presentazione del nuovo Galaxy Note 7: pensate che in Corea l’azienda è riuscita a conquistare il doppio delle prenotazioni rispetto all’altro top di gamma 2016 ovvero S7 Edge.

Oggi invece, è stata riportata online la notizia circa i primi rinvii decisi dalla società affinché riesca correttamente a soddisfare la forte domanda di Galaxy Note 7. I primi Paesi dunque a farne le spese sono Russia, Malesia, Ucraina e Olanda, senza contare che a questi potrebbero aggiungersene altri. In particolare, si parla di ritardi o addirittura chiusura dei preordini per problemi di approvvigionamento dell’attesissimo phablet. La data di uscita è quindi slittata di una settimana nei luoghi più fortunati o addirittura si è dovuti ricorrere ad un posticipo dell’uscita all’ultimo giorno di settembre nelle situazioni più critiche.

Al momento, per quanto riguarda il mercato italiano, non è stato fatto alcun annuncio e, come detto in precedenza, il primo giorno di vendita dovrebbe essere il 2 di settembre; non possiamo però escludere che, ai Paesi sopracitati, ne possano seguire altri nei prossimi giorni.

Non c’è da stupirsi di questa elevata mole di prenotazioni e del grande entusiasmo che si è creato attorno a questo terminale, basti solo pensare anche a DisplayMate che ha eletto il Samsung Galaxy Note 7 come il device con il miglior display (un SuperAmoLED, ndr) di tutto il mercato smartphone. E non si parla solo di ppi ma anche di resistenza grazie al Gorilla Glass 5 e di luminosità massima raggiungibile visti i 1048 nits contro i comunque ottimi 855 nits di S7 Edge.