NHK
In Giappone, NHK ha inaugurato il primo canale satellitare con risoluzione 8K.

In Giappone, NHK ha inaugurato il primo canale satellitare con risoluzione 8K. L’obiettivo dell’emittente di Stato è quello di riuscire a verificare le capacità delle proprie tecnologiche per poter trasmettere, nel 2020, i Giochi Olimpici di Tokyo.

Il Giappone si proietta nel futuro

Nella giornata di ieri, l’emittente di Stato nipponica ha avviato alcuni test per collaudare la trasmissione di immagini a una risoluzione 7680 x 4320 pixel. Stiamo parlando di una risoluzione quattro volte superiore all’Ultra HD, quest’ultima composta da 8.294.400 pixel e che, pertanto, reca una combinazione 3840 x 2160 pixel. Dunque, il segnale viene veicolato dai satelliti di NHK e assicura una piena copertura a 8K.

Diverso tempo fa, il Comitato Olimpico aveva annunciato la produzione di circa 130 ore di riprese televisive dei Giochi Olimpici da destinare al pubblico giapponese. Grazie alla notizia giunta nelle ultime ore, sembra proprio che la TV del futuro sia davvero a portata di mano. Almeno in Giappone.

Tuttavia, per ora, il progetto si proietta in una fase sperimentale. Sta di fatto, però, che molto presto l’emittente nipponica includerà anche una serie di programmi in 4K con audio, per un totale di 22.2 canali. Come in precedenza sottolineato, il test nasce per verificare le potenzialità offerte dalla tecnologia al fine di poter trasmettere l’attesissimo appuntamento dei Giochi Olimpici di Tokyo, previsto per il 2020. Chiaramente, oltre agli imminenti Giochi Olimpici di Rio 2016, nella programmazione sono presenti contenuti di vario genere come, per esempio, documentari, eventi musicali e gare sportive.

Allestimento di postazioni pubbliche per la trasmissione dei Giochi Olimpici di Rio 2016

Attualmente, il Giappone non dispone di ricevitori compatibili con questo sofisticato tipo di tecnologie. Pertanto, la stessa NHK allestirà delle postazioni pubbliche per trasmettere l’evento e, al contempo, per mostrare questi nuovi e potenti televisori del futuro.

L’emittente televisiva conta di concludere il test di prova entro il 2018. Non ci rimane altro che attendere fiduciosi nell’esito positivo di questo esperimento.