Il Samsung Galaxy Note 7 nella nuova colorazione Blue Coral
Il Samsung Galaxy Note 7 nella nuova colorazione Blue Coral

Dopo mesi di rumors ed indiscrezioni, Samsung ha finalmente alzato il sipario sul Galaxy Note 7, nuovo phablet top gamma dell’azienda coreana. Si tratta di un prodotto di assoluto livello, equipaggiato con un hardware da vero top gamma, senza alcun compromesso. Analizziamo insieme la scheda tecnica del dispositivo che si appresta a dominare il mercato in questa seconda parte del 2016.

Vediamo dunque cosa ha inserito Samsung sotto la scocca del Galaxy Note 7:

  • Display: 5,7 pollici Super AMOLED QHD con Gorilla Glass 5, 518ppi;
  • CPU: Exynos 8890 Octa-Core (2.3GHz Quad + 1.6GHz Quad), 64 bit, processo a 14 nm;
  • GPU: Mali T880MP12 a 650MHz;
  • Memoria RAM: 4 GB DDR4;
  • Memoria interna: UFS 2.0 64GB espandibili tramite micro-sd fino a 256GB;
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel f/1.7 con stabilizzatore ottico d’immagine, in grado di registrare video in UHD;
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel f/1.7 affiancata da una da 3.7MP per la scansione dell’iride;
  • Connettività: LTE Cat 12, Bluetooth 4.2, NFC, ANT+, Wi-Fi ac;
  • Porte: USB Type-C;
  • Certificazioni: IP68, 1,5 metri di profondità per un massimo di 30 minuti;
  • Batteria: 3.500 mAh con quick charging e wireless charging;
  • S-Pen: 4.096 livelli di pressione e possibilità di utilizzo anche in condizioni di umidità;
  • Dimensioni: 153,5 x 73,9 x 7,9 millimetri
  • Peso: 169 grammi
  • OS: Android 6.0.1 Marshmallow

Samsung sceglie dunque la CPU Exynos 8890 come cuore pulsante di questo Galaxy Note 7, una scelta quasi “conservativa”, visto che si tratta del medesimo processore dei Galaxy S7 ed S7 Edge. L’azienda coreana ha voluto giocare sul sicuro, con un SOC ottimizzato che ha alle spalle già 4 mesi sul mercato, oltre ad offrire prestazioni assolutamente al top.

Leggi anche:  Galaxy S9 e Galaxy Note 9: ecco come sarà il nuovo spettacolare Fingerprint

Confermato anche il sensore per lo scanner dell’iride, che consentirà dunque un innovativo sistema di sblocco, anche se è comunque presente il classico lettore d’impronte, per cui si potrà scegliere liberamente scegliere quale dei due utilizzare per sbloccare il terminale.

Molto particolare anche la scelta della porta USB Type-C, in quanto il Galaxy Note 7 è il primo dispositivo targato Samsung a montare questa soluzione. L’azienda coreana infatti, anche per i Galaxy S7 ed S7 Edge, aveva optato per la classica micro-usb, mentre ha deciso questo cambio di rotta per il suo nuovo phablet top gamma.

Per il resto, sono state confermate tutte le caratteristiche tecniche trapelate nelle scorse settimane, con l’utilizzo della migliore tecnologia attualmente presente sul mercato: la memoria UFS 2.0 per lo storage interno, le RAM DDR4, i 4.096 livelli di pressione per la S-Pen, insomma un top gamma senza alcun compresso, pronto a dominare il mercato.