Google
Il logo del Google Play Store..

Google sta lavorando molto ultimamente allo sviluppo ed ai miglioramenti del suo Play Store e i risultati si vedono: pensate che nel Q1 del 2016 ovvero nei primi quattro mesi di quest’anno, nel suddetto store sono stati effettuati la bellezza di 11 miliardi di download.

Non deve quindi stupire l’attenzione che la società di Mountain View dedicata alla sua fruttuosa creatura, sempre alla ricerca di nuove funzionalità e funzioni per stupire l’utenza e per, non dimentichiamolo, cercare di tenere testa all’agguerritissima controparte Apple ed al suo App Store. In merito alle novità, stando a quanto riportato da alcuni utenti che hanno eseguito i teardown del codice dell’ultima versione (la 6.9) dell’Apk del Play Store, Google sarebbe pronta ad introdurre lo streaming in tempo reale della applicazioni su Android. In pratica, come già annunciato a novembre 2015, grazie ad Android Instant App, nelle schede applicazioni del Play Store in futuro comparirà il tasto “Prova Ora” che permetterà, grazie ad una sorta di streaming audio-video interattivo, di testare l’app che siamo intenzionati ad acquistare o scaricare per una decina di minuti, senza ovviamente installare alcun tipo di dato sul nostro device.

Inoltre, altre stringhe rinvenute del codice hanno svelato che è attualmente in fase di sviluppo una nuova sezione del negozio interamente dedicata agli acquisti in realtà virtuale (un po’ come avviene già con il Gear VR di Samsung, ndr). Infine, si parla dell’arrivo di una nuova versione dell’SDK e dell’arrivo del pre-caricamento dei dati del Play Store che dovrebbe aumentare da 20 MegaByte a 30 MegaByte. Grazie a questa funzionalità, si potrà scaricare sotto rete Wi-Fi i dati relativi al Play Store quali icone, banner ed informazioni generiche varie, così da ridurre il consumo di dati mobile ogni volta che apriamo o visitiamo lo store.