Samsung Galaxy A5 (2014)
Samsung Galaxy A5 (2014) riceve ufficialmente Android 6.0 Marshmallow

Samsung Galaxy A5 (2014) sta ricevendo in queste ore l’aggiornamento ufficiale ad Android 6.0.1 Marshmallow. Dopo l’update proposto per il suo modello successore (edizione 2016), la società sud-coreana ha deciso di continuare il suo programma di aggiornamento dei terminali più obsoleti, donando nuova vita a questo device del 2014.

Android N è sempre più alle porte ed è pronto a rivoluzionare, ancora una volta, il mercato globale dei sistemi operativi mobile. Con l’arrivo imminente di quest’ultimo, dunque, Samsung ha deciso di affrettarsi nel rilascio e nello sviluppo degli update ufficiali di un gran numero di suoi dispositivi, al fine di fornire ai propri utenti la migliore esperienza Android possibile.

Samsung Galaxy A5 (2014), il roll-out comincia da Sudafrica e Europa

Samsung Galaxy A5, nella sua versione più anzianotta del 2014, ha iniziato a ricevere l’aggiornamento ufficiale a partire dal Sudafrica e da alcuni Paesi europei. Dopo l’update di due mesi fa, che modificava la versione del sistema operativo dalla 4.4 KitKat alla 5.0.2 Lollipop, lo smartphone può finalmente approfittare dell’ultimo OS Android disponibile: 6.0.1 Marshmallow.

L’aggiornamento introduce nuove interessanti e funzionali novità come una nuova e potenziata gestione dei permessi relativi alle applicazioni, un’autonomia in stand-by migliorata e tantissime nuove emoticons a disposizione dell’utente. Oltre al nuovo sistema operativo, inoltre, si può parlare delle tante nuove applicazioni offerte da Google, tra cui l’innovativo sistema “Doze” in grado di migliorare le performance di durata del device, o i nuovi sistemi di autorizzazione per l’utente e perfino una nuova e più ottimizzata interfaccia TouchWiz.

Agli utenti italiani, dunque, non resta che attendere e continuare a sperare nella comparsa di un’apposita notifica sul terminale interessato. Nel frattempo, a tutti coloro intenzionati ad aggiornare il proprio dispositivo, consigliamo di iniziare a liberare memoria (la procedura necessita di circa 1 GB) dallo stesso al fine di essere già pronti per un futuro aggiornamento.