Android Nougat
Android Nougat avrà il kernel completamente bloccato ed a prova di hacker

Android Nougat, il prossimo sistema operativo mobile di casa Google, sarà più sicuro grazie al blocco del kernel Linux ed al rinnovato modo di gestione della memoria. Questo quanto riportato da un post sul blog ufficiale della società con sede a Mountain View in California.

Google continua a lottare contro il malware ed i malintenzionati che cercano di minare la sicurezza e la stabilità dell’OS mobile più diffuso ed amato al mondo. Tra le numerose novità della futura versione, denominata Nougat (Torrone), attualmente disponibile in Developer Preview, ve ne sono molte relative ad un miglioramento sostanziale della sicurezza.

Android Nougat, evitare i “buffer overflow”

Il primo punto evidenziato dal gruppo californiano per migliorare la sicurezza dei propri dispositivi è quello di evitare il cosiddetto “buffer overflow“, vale a dire un bug attraverso il quale il processore, a seguito di un’operazione di scrittura, memorizza dati al di fuori dello spazio consentito, eliminando pertanto informazioni fondamentali per il processore stesso. Una falla piuttosto utilizzata da hacker di tutto il mondo per prendere possesso o danneggiare le loro vittime.

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A tal fine, dunque, Android N dividerà i segmenti di memoria secondo differenti tipi. Anzitutto, il codice di un applicativo verrà circoscritto in un’area di sola lettura (o esecuzione), invece, i dati verranno memorizzati su degli spazi di memoria in cui sarà possibile sia la scrittura che la lettura. Un’interessante novità che dovrebbe risolvere, almeno per il momento, il tanto temuto problema.

Inoltre, saranno limitati gli scambi o le interazioni tra la memoria ROM e l’utente, sempre al fine di ridurre la possibilità di attacchi. Per questo, Google ha intenzione di ridurre l’accesso alle funzioni di debug (per sviluppatori) ed altre funzionalità che non fanno parte del modello SELinux.

Android sembra sempre più voler rassomigliare ad iOS e gli smartphone del robottino verde sempre più a quelli della mela morsicata. Agli utenti non resta che attendere per scoprire quali saranno le novità effettiva apportate dalla nuova versione di questo strabiliante sistema operativo.