Notebook Mi Air
Lo sfidante del MacBook arriva dalla Cina

Apple ha un nuovo rivale per il suo MacBook. La controparte cinese è il rivale in carica del Macbook e potrebbe essere un grave pericolo per il dominio di Cupertino, poiché offre grande potenza in una struttura sottile per meno della metà del costo.

Apple, quindi, potrebbe presto avere a che fare con un altro concorrente nel mercato dei laptop con il lancio di un nuovo sfidante dalla Cina. Il primo computer portatile mai costruito da un produttore di smartphone cinese Xiaomi, il Notebook Mi Air è disponibile in due da 12.5 e 13.3 pollici e si baserà su sistema operativo Windows 10, anziché il software di Apple. Il modello più piccolo pesa solo 1.07kg per 12,9 millimetri di diametro, mentre nella sua versione più grande peserà 1.28kg e misurerà 14,8 millimetri, rendendo di fatto un dispositivo leggero e portatile per chi lavora ed è sempre in movimento.

Anche se il notebook Mi Air sembra copiare in quasi ogni aspetto il design del Macbook di Apple, all’interno il dispositivo ospitata anche degli hardware performanti. Il dispositivo da 13.3 pollici è più potente ed è alimentato da un processore Intel Core i5, con 8 GB di RAM e 256 GB di storage. Caratteristiche tali da non allontanarlo troppo dal dispositivo di Apple. C’è anche una batteria 40Wh che Xiaomi dice dovrebbe durare fino a 9,5 ore e può essere ricaricata fino al 50 per cento in appena mezz’ora. La versione da 12.5 pollici, comunque, se la cava grazie adun processore Intel Core M, 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Entrambi i portatili sono inoltre dotati di un display 1080p, una tastiera retroilluminata, un caricatore USB-C e disponibile sia in colore oro metallizzato che in argento.

I dispositivi saranno dapprima disponibili in Cina dal 2 agosto e avranno un costo di 600 e 400 euro circa E rispettivamente. Ed in tal senso arriveranno ad essere molto più economici di un Macbook. Tuttavia, occorrerà attendere per il loro lancio in Europa, visto che le notizie sul rilascio sono ancora molto abbottonate. Ad ogni buon conto, il lancio giunge all’indomani delle dichiarazioni della stessa Apple riguardo un nuovo ribasso riscontrato nelle vendite dei suoi prodotti di punta. Queste, infatti, sarebbero diminuite per il secondo trimestre consecutivo, registrando un calo del 15 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nonostante il prezzo medio di vendita. Nel complesso, i profitti di Apple sono diminuiti del 27 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015.