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Una foto del Mine Kafon Drone (MKK), il drone che individua e fa detonare le mine antiuomo

Il drone si sta ritagliando una fetta importante della nostra vita: non è solo un oggetto con il quale divertirsi all’aria aperta, ma sta diventando sempre più utile per svolgere qualsiasi tipo di mansione. Una di queste è l’impiego di droni per scovare le mine antiuomo e farle detonare, un’emergenza che si allarga a macchia d’olio e ogni giorno miete numerose vittime innocenti.

Su Kickstarter, il famoso sito di crowfunding, i creatori cercando fondi per sostenere le spese di utilizzo del Mine Kafon Drone (MKK), un drone che individua e fa detonare le mine antiuomo senza distruggersi durante il suo lavoro.

Con appena 17 euro, per esempio, si sponsorizza la mappatura digitale di 7.500 metri quadrati, si riceve poi un’immagine digitale dell’area e si avrà il proprio nome sul sito del progetto. Con 950 euro, invece, si riceve il computer di controllo dell’MKD con le istruzioni per farsene uno a casa. Chi investe, infine, 3.000 euro ne riceverà uno completo e pronto all’uso, pagandolo molto meno rispetto ai 12.000 euro che dovrebbe costare il prodotto finito.

Il drone usa tre diversi accessori: uno serve per mappare l’area, un’altro per individuare le mine e il terzo per farle detonare in sicurezza. Dopo aver individuato una mina, il drone MKD trasporta e deposita sul punto interessato un piccolo detonatore che successivamente viene attivato a distanza dall’operatore umano.

Purtroppo ogni giorno, nel mondo, 10 persone vengono uccise o ferite da mine antiuomo. La maggior parte delle vittime, il 79%, sono civili che attraversano zone minate non segnalate, il 18% sono militari e il 3% addetti allo sminamento.

Recentemente a Londra, a causa del numero crescente di furti di smartphone, è stata valutata l’ipotesi di servirsi di droni per fronteggiare i borseggiatori. I droni, pilotati a distanza, serviranno per fermare gli scippatori, soprattutto in seguito ad alcuni incidenti mortali verificatisi dopo inseguimenti da parte delle forze dell’ordine.