Pokemon GO
Pokemon GO batte la parola porno su Google Trends

Pokémon Go è diventato una delle applicazioni più scaricate di tutti i tempi nel giro di una settimana. Ora, che diventasse anche uno dei “passatempi” più cercati su Google, spodestando anche la parola “porno”, non ce lo saremmo mai aspettato.

È stato accusato di mettere i bambini a rischio ed è stato usato come “complice” per rapine a mano armata. Tuttavia, la sua egemonia pare incontrastata. E, ora, a quanto pare, è più popolare di uno dei passatempi più antichi di internet: Pokémon GO, dicevamo, ha superato quel “porno” che, per la prima volta secondo i dati di Google, balza secondo in classifica.

Il sito web Google Trends tiene traccia quante volte una parola viene inserita nel motore di ricerca, consentendo ai visitatori di confrontare la popolarità dei termini di ricerca rivali. E, in questi giorni, questo strumento essenziale mostra che le ricerche per Pokémon GO, da mercoledì della scorsa settimana, appena lanciato, ha scalato le vette di qualsiasi altra ricerca eseguita fino ad oggi. Ed in diversi Paesi.

Il picco di ricerca suggerisce che la popolarità del gioco è ancora in aumento, anche se i lanci internazionali sono stati in pausa per allentare la pressione sui propri server. Altri dati interessanti mostrano anche come il gioco abbia superato Facebook se si considera il tempo speso sull’applicazione. Mentre l’utente iPhone vi trascorre in media 33 minuti al giorno, contro i
22 dedicati a Facebook e i 18 per Snapchat.

L’applicazione è stata scaricata da milioni di giocatori, diventando una hit internazionale. Il gioco – una collaborazione tra Nintendo, lo sviluppatore di giochi Niantic e la società Pokémon – sta realizzando circa 1,6 milioni di dollari in azioni al giorno da utenti iPhone nei soli Stati Uniti; quelli Nintendo sono aumentati di quasi il 50% dallo scorso giovedì.