Xposed è la bacchetta magica nel mondo android: grazie ad esso possiamo accedere a tantissimi moduli per controllare il nostro telefono
Xposed è la bacchetta magica nel mondo android: grazie ad esso possiamo accedere a tantissimi moduli per controllare il nostro telefono

Il framework di Xposed è una manna dal cielo per tutti gli appassionati di modding, permettendo di abilitare funzioni non presenti sui nostri telefoni, magari copiandone il funzionamento da altre ROM o brand di telefoni che ne hanno accesso in maniera nativa.

Tutta questa flessibilità e potenza ha però un prezzo da pagare: installare il framework Xposed di solito richiede la modifica della partizione /system del nostro dispositivo, una procedura che fa scattare un allarme all’interno del nostro telefono; un segnale che per il sistema operativo si traduce nell’impossibilità di ricevere aggiornamenti OTA (Over the Air, N.d.R.) e quindi non avere la sicurezza di essere protetti contro le minacce di malware e ransomware.

Un altro grande svantaggio è quello di non poter utilizzare Android Pay, benchè in Italia abbia un uso più limitato che in altri paesi: pero pian piano i POS vengono aggiornati permettendo di eseguire pagamenti contactless, che il nostro dispositivo munito di NFC può tranquillamente effettuare, con la comodità di non dover tirar fuori dalle nostre tasche alcuna carta di credito, dato che i dati della carta vengono memorizzati in modo sicuro sul nostro smartphone.

La soluzione arriva dall’utente del famoso forum di XDA topjohnwu, il quale ha sviluppato un metodo per installare il framework di Xposed in modalità systemless, ovvero senza modificare la partizione /system e quindi rendendo possibile il download e l’installazione di aggiornamenti OTA, usufruendo di tutta la potenza e la flessibilità dei moduli di Xposed e rimanendo sempre aggiornati.

Entriamo senza indugi nel vivo della guida seguendo passo passo le operazioni da svolgere, senza prima aver dimenticato di:

  • Possedere un dispositivo Android con Marshmallow 6.0 o superiore
  • Avere una installazione pulita di Android, con una ROM stock ufficiale senza root e senza avere già installato il framework Xposed
  • Avere acquisito i permessi di root con il metodo systemless di Chainfire (SuperSU Beta versione 2.76 e superiore)
  • Scaricare Material Design Xposed Installer disponibile a questo indirizzo
  • Scaricare il framework di Xposed systemless da installare (disponibile a questo indirizzo solo per Android Marshmallow o superiore)

Ora che abbiamo tutti gli ingredienti possiamo cominciare, seguendo scrupolosamente questi semplici passaggi:

  1. Installare una custom recovery ( di solito viene usata TWRP) per flashare SuperSU Beta in modalità systemless di Chainfire
  2. Avviare il dispositivo e verificare che esso abbia i permessi di root in modalità systemless ( potete scaricare Root Checker dal Play Store per verificare)
  3. Riavviare in modalità recovery e flashare da TWRP il framework di Xposed in modalità Systemless
  4. Riavviare il telefono e installare Material Design Xposed Installer (è un file apk da installare sul telefono)
  5. Aprire l’app per installare Xposed in modalità systemless
  6. Se avete seguito le istruzioni alla lettera sarete in grado di godervi i moduli di Xposed in modalità systemless

Nota bene: se volete abilitare Android Pay dovete entrare nell’applicazione Material Design Xposed Installer e disabilitare il toggle con la dicitura Xposed Status. Se dopo questa operazione non riuscite ad utilizzare comunque Android Pay riavviate il telefono, e quando avete finito di utilizzarlo riabilitate il toggle dall’applicazione come mostrato nelle immagini.

Xposed systemless

Nel caso qualcosa sia andato storto e non vi raccapezzate del motivo, non preoccupatevi: installate una ROM stock e procedete con la procedura dall’inizio avendo cura di seguire attentamente tutti i passaggi. O chiedeteci nei commenti e saremo felici di darvi una mano.