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Un’invenzione del Team Rocket? No, semplicemente il modo più pigro per collezionare Pokémon

Cercare scorciatoie e trucchi in un nuovo gioco è una costante con cui gli sviluppatori si confrontano sempre, in una costante battaglia di mosse e contromosse per disincentivare l’uso di pratiche scorrette: sembra però che Niantic Labs, il team dietro il gioco in realtà aumentata Pokémon Go, approvi l’utilizzo dei droni per catturare i Pokémon, una mossa non proprio lecita secondo alcuni giocatori.

La notizia sembra avere dell’incredibile, e siamo sicuri che la risposta del team che ha sviluppato il gioco ed Ingress non sarà molto gradita dagli allenatori di tutto il mondo. Un ragazzo sulla celebre piattaforma social Reddit ha pubblicato un post in cui mostrava come utilizzare il suo drone, un DJI Phantom, per catturare Pokémon stando comodamente seduto nel giardino di casa sua.

Il funzionamento è molto semplice: basta collegare lo smartphone al drone ed installare un programma per controllare il telefono da remoto, in questo caso è stato usato il programma Airdroid; questa app effettua un mirroring completo del telefono, permettendo di poter controllare lo smartphone a distanza.

Inutile dire che si moltiplicano in queste ore le sperimentazioni e le segnalazioni di altri giocatori che vogliono provare il sistema dei droni per catturare nuovi mostri in Pokémon Go, in barba a tutti quelli che camminano sulle proprie gambe da un quartiere all’altro alla ricerca di nuovi Pokémon da collezionare.

Sembra però che gli allenatori dovranno convivere con questa pratica: Niantic Labs, gli sviluppatori del gioco, hanno dichiarato in passato per il loro primo gioco in realtà aumentata Ingress che il modo in cui lo smartphone viene portato in prossimità del punto di interesse ( in questo caso il mostro da collezionare, in Ingress i portali sparsi per il mondo N.d.R.) non è il fulcro della questione, approvando di fatto l’utilizzo di droni all’interno del loro gioco. La cosa importante è che lo smartphone si trovi fisicamente in presenza del Pokémon o della palestra con cui si interagisce, e quindi facendo capire che nonostante l’utilizzo dei droni possa essere considerato un trucco a tutti gli effetti è assolutamente legale da utilizzare.

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Prevedibilmente, proprio sul post su Reddit molti giocatori si sono schierati contro l’esperimento e l’idea in generale, suggerendo che questa è una manovra che solo il Team Rocket (gruppo antagonista di Ash e gli altri protagonisti del cartone dei Pokémon N.d.R.) potrebbe pensare ed attuare.

Non solo, ma la pratica dell’utilizzo dei droni mina il gioco alle sue stesse fondamenta: uscire fuori dalle mura di casa ed esplorare l’ambiente che ci circonda, socializzando al tempo stesso con altri giocatori ed avere nuovi amici, e perchè no, anche nemici.

Nel frattempo il fenomeno Pokémon Go dilaga in tutto il mondo, e presto verrà lanciato ufficialmente in molti altri paesi. Se ancora non vi foste addentrati nel mondo dei Pokémon provando ad essere gli allenatori di mostri tascabili migliori del mondo potete scaricare il gioco dal Play Store direttamente dal badge presente alla fine dell’articolo.

Vi lasciamo con una domanda provocatoria: voi usereste i droni per battere un avversario o un amico che davvero avete voglia di umiliare, dimostrando la vostra superiorità come allenatori di Pokémon? Fateci sapere nei commenti.

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