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Enel cerca partner a cui cedere 22 centrali elettriche. Amazon la prima ad aver mostrato interesse

Enel ha deciso di dismettere 22 centrali elettriche ed è alla ricerca di partner a cui cedere queste strutture. Amazon sarebbe tra le prime società interessate a queste centrali nelle quali vorrebbe realizzare dei data center, ovvero delle strutture piene di server che i clienti di Amazon Web Services, ad esempio, usano per metterci i propri siti web o usare app che richiedono molta potenza di calcolo.

L’azienda di Jeff Bezos, secondo indiscrezioni, vorrebbe posizionare in Italia le server farm per servire il sud dell’Europa. Questi data center andrebbero a sommarsi a quelle già presenti in Irlanda e Germania. Tra le centrali elettriche in fase di dismissioni ci sarebbe anche quella che avrebbe dovuto essere la centrale nucleare di Montalto di Castro. La struttura laziale potrebbe, però, essere troppo grande per le necessità di Amazon – che avrebbe trovato più interessanti altre tre centrali elettriche in Piemonte.

Difficile quantificare ancora il valore dell’operazione, ma in futuro potrebbe nascere anche una joint venture con Enel sia per una eventuale gestione dell’energia, sia per la fornitura dell’infrastruttura di banda ultralarga con Enel Open Fiber. Restano, invece, i rumors su possibili interessi per questa centrale di Montalto di Castro, da parte di Apple che non lavora con le aziende ma vende iCloud ai propri clienti.

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“Abbiamo proposte di Amazon, ma anche di tanti altri soggetti”, ha dichiarato Francesco Starace, AD Enel. Per Enel operazione riguarda lo sviluppo del progetto Futur-E, il cui scopo è quello della riqualificazione di siti non più utili per la produzione energetica.

La trattativa è in corso e le centrali sono già state visitate da parte di Amazon. L’annuncio dovrebbe arrivare entro breve, forse prima del 17 agosto, quando il vicepresidente di Amazon, Diego Piacentini, si recherà a Palazzo Chigi in qualità di consulente del governo Renzi sui temi del digitale.