Google Maps
Con il teardown della versione beta possiamo dare uno sguardo alle novità in arrivo

Il canale beta della famosa app di Google Maps permette di avere in anteprima un assaggio delle novità che verranno integrate nella versione stabile: si parte con la possibilità di utilizzare le mappe in modalità offline senza andare ad intaccare il vostro piano dati.

Ogni volta che un’applicazione di largo interesse riceve un aggiornamento, specie se si aggiorna attraverso il  canale beta (se non sapete come potervi accedere basta seguire la nostra guida, N.d.R.) vi è un teardown, ovvero si va alla ricerca nel codice di novità che potrebbero essere inserite in futuro o già integrate, ma non presenti nel changelog (le note con gli aggiornamenti effettuati, N.d.R.).

Con il teardown della versione 9.32.0 di Google Maps possiamo vedere le novità che ci aspettano per l’immediato futuro, che vanno ad aggiustare il tiro su funzionalità precedenti o ne aggiungono di nuove.

Iniziamo subito con la possibilità di eliminare i luoghi in cui non siamo stati dalla lista dei luoghi a cui poter contribuire: nella scheda I tuoi contributi spesso vengono inseriti luoghi in cui non siamo stati, luoghi in cui ci siamo fermati nelle vicinanze o abbiamo attraversato velocemente senza dare uno sguardo approfondito, e di cui non abbiamo a disposizione molte informazioni o foto per dare il nostro personale contributo al database di Google Maps.

Se volete tenere in ordine la scheda I tuoi contributi ora potete farlo rimuovendo i luoghi in cui non siete mai stati. Non solo, se fate parte del programma Guide Locali da oggi potrete venire notificati se vi troverete nelle vicinanze di luoghi di un certo interesse, segnalando che con il vostro contributo potrete avere la possibilità che le vostre foto o recensioni abbiano un riscontro al pubblico maggiore rispetto ad altri luoghi. Una bella novità per il programma gratuito delle Guide Locali, che permette di inserire foto e recensioni di luoghi di particolare interesse, contribuendo alla costruzione dello sconfinato database di Google Maps.

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Altra novità riguarda la possibilità di scaricare le mappe in modalità offline, senza che Google Maps tenti ogni volta di aggiornare i dati attraverso la connessione dati, ma impostando che ciò avvenga solo se siamo sotto rete Wifi. Ciò significa che se impostato per l’uso in modalità offline Google Maps non tenterà l’accesso alla rete dati a prescindere, consentendovi di risparmiare dati preziosi dal vostro piano telefonico, lasciando comunque la possibilità di utilizzare questa opzione se siamo coperti da una rete Wifi.

Nell’immediato futuro sarà anche possibile salvare i dati delle mappe offline su scheda SD esterna, consentendo di tagliare significativamente i dati utilizzati dall’applicazione durante la navigazione, se non abbiamo bisogno ad esempio di controllare il traffico in diretta.

Infine Google Maps introduce Area Traffic Notifications, precedentemente conosciuto come Live Traffic: l’app potrà notificarci dello sviluppo di nodi critici con traffico intenso in tempo reale, notificandoci anche se non stiamo usando attivamente la modalità navigazione. La notifica conterrà poche informazioni, consentendoci di espanderla ulteriormente per maggiori dettagli. Come altri tipi di notifiche presente in Maps, è possibile disabilitarla nel caso ci rendessimo conto che le notifiche ci risultino troppo fastidiose.

Molte delle novità sono presenti nell’apk di Google Maps beta, ma non tutte le funzionalità sono messe a disposizione degli utenti e spesso vengono attivati lato server da Google. Quindi se siete fiduciosi e volete provare in anteprima le novità di Google Maps andate sul Play Store ed iscrivetevi al programma Beta, attendete la notifica di aggiornamento per l’applicazione e scaricatelo. A quel punto sarete dei veri beta tester.