BlackBerry Classic
Il modello BlackBerry Classic, con sistema operativo BB10, non verrà più prodotto.

Nel corso delle ultime ore, attraverso il blog ufficiale, la popolare azienda canadese ha annunciato che non produrrà più il modello BlackBerry Classic, dotato di sistema operativo BB10. Alla base di questa scelta vi sarebbe la preferenza per l’apprezzatissimo OS di Google: Android.

Proprio qualche giorno fa, vi abbiamo svelato che, in questo 2016, verranno rilasciati sul mercato, a cadenza trimestrale, tre nuovi dispositivi del marchio BlackBerry basati su sistema operativo Android. E, con molta probabilità, questa scelta ha inevitabilmente influenzato la cesura dall’era Classic.

Dopo anni di successi nel mercato, abbiamo informato i gestori telefonici statunitensi che il solo ciclo di produzione del BlackBerry Classic cesserà“, ha spiegato Ralph Pini, COO e General Manager per i dispositivi del marchio canadese. Tuttavia, la società rassicura i propri utenti. Nonostante i futuri smartphone vanteranno la presenza del robottino verde, il marchio continuerà a supportare i dispositivi BlackBerry 10 mediante due aggiornamenti programmati, rispettivamente, per il prossimo mese (la versione 10.3.3) e per il prossimo anno.

Per Blackberry, e ancor più per i nostri clienti, la parte più dura è andare avanti e accettare che il cambiamento possa far parte di nuove e migliori esperienze” ha riferito il portavoce: “Per innovare e far avanzare il nostro portfolio stiamo aggiornando i nostri smartphone considerando lo stato dell’arte dei dispositivi“. Inoltre, Ralph Pini ha aggiunto come la società sia intenzionata a rinunciare a un OS proprietario pur di accrescere la scelta per i clienti e di sfruttare la propria esperienza nel settore mobile e nella gestione dei sistemi di sicurezza.

Leggi anche:  Samsung Galaxy A5 2018: ecco tutte le info aggiornate sul prossimo smartphone mid level

Va detto, però, che BlackBerry Priv – il primo e, attualmente, unico device Android prodotto dalla nota compagnia – non abbia goduto del successo sperato in questo suo primo anno dal debutto ufficiale. Forse, a penalizzarlo è stato il prezzo non troppo contenuto che si aggira intorno ai 700 euro.

Siamo pronti per questo cambiamento e per offrire ai nostri clienti qualcosa di meglio” ha concluso il manager. Allora, non ci rimane altro che attendere fiduciosi nell’arrivo di questi tre nuovi smartphone Android dai nomi in codice: Neon, Argon e Mercury.