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Le modifiche apportate automaticamente al selfie scattato da Mel Wells sono evidenti. Questo è dovuto agli effetti del filtro Bellezza di Samsung Galaxy S7.

Mel Wells, celebre instagrammer inglese e blogger nel settore della bellezza e salute, espone le sue critiche a Samsung per come ha programmato il filtro Bellezza su Galaxy S7. A detta dell’autrice, ciò può minare l’autostima degli utenti e promulgare dannosi stereotipi di bellezza.

Mel Wells contro il filtro Bellezza su Samsung Galaxy S7

Tutti i possessori di uno smartphone Android avranno notato che i selfie scattati con questi dispositivi presentano delle lievi differenze rispetto a come la propria immagine appare di fronte allo specchio. Ciò è causato dalla presenza del filtro Bellezza, preimpostato ad una determinata intensità, che svolge il ruolo di rimuovere dal viso alcune imperfezioni e rendere la pelle più levigata. Questa funzione potrebbe avere degli effetti contraddittori sulla percezione della propria immagine, secondo l’opinione di Mel Wells.

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Mel Wells si occupa di coaching, consigli alimentari e preparazione di programmi di allenamento.

Mel Wells è un’instagrammer e blogger molto in vista nel mondo della salute e bellezza inglese. Si dedica nel suo sito alla promozione di programmi dietetici e motori volti a migliorare il proprio aspetto esteriore ed elevare lo stato di salute psicofisica.

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L’autrice ha notato che nel primo selfie scattato dall’appena acquistato Galaxy S7 non comparivano sul suo volto le lentiggini che la contraddistinguono. Questo l’ha spinta a muovere una critica nei confronti di Samsung, che a suo parere trasmette un messaggio negativo per l’autostima di chi fa uso dei suoi prodotti.

“Questo significa che chiunque compri un nuovo telefono Samsung e attivi la fotocamera frontale si sentirà automaticamente dire ‘Ciao, siamo Samsung e crediamo che tu possa apparire più bello se ritocchiamo i tuoi selfie per te’”;
afferma Mel, accusando Samsung di alterare la fiducia nel proprio aspetto fisico di chi si scatta selfie con i suoi cellulari.