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Primo incidente mortale per un’auto Tesla senza conducente

Il primo incidente mortale su auto a guida autonoma ha avuto luogo in Florida. I fatti non sono proprio recenti, ma sono accaduti lo scorso mese di maggio, quando il conducente di una vettura sportiva Tesla S, mentre utilizzava il sistema di guida del veicolo “pilota automatico” automatizzato, è morto in uno scontro con un camion.

Lo hanno reso noto le autorità federali americane nei giorni scorsi. E, ora, il governo sta mettendo a punto un nuovo piano di progettazione per le prestazioni del sistema di Tesla Motors.

Cosa è accaduto

I rapporti preliminari indicano che il sinistro si sia verificato quando un impianto del camion a rimorchio ha effettuato una svolta a sinistra di fronte alla Tesla ad un incrocio. La strada era totalmente sprovvista di semaforo. Secondo la National Highway Traffic Safety Administration, il conducente dell’auto Tesla è morto a causa delle ferite riportate nello schianto. Era il 7 maggio e l’incidente mortale ha avuto luogo a Williston, in Florida.

Tesla ha riferito sul proprio sito web che né il conducente né i sensori della self-driving car hanno rilevato il lato bianco del rimorchio che, in quel momento, era perpendicolare alla Model S e abbagliato da un cielo illuminato. Nemmeno i freni sembra siano entrati in funzione. “L’altezza elevata del rimorchio in combinazione con il suo posizionamento dall’altra parte della strada e le rarissime circostanze dell’impatto ha portato la Model S a passare sotto il rimorchio“, ha riferito la società. Il parabrezza della vettura si è scontrato con il fondo del rimorchio.

Tesla ha comunque dichiarato che questo è il primo caso di incidente mortale finora nota su oltre 209 milioni di chilometri percorsi da un auto senza pilota. E, quella della NHTSA, è solo un’indagine preliminare per determinare se il sistema abbia effettivamente funzionato come previsto.