Nextbit
Nextbit Robin è stato l’interessante frutto di una campagna di crowdfunding finanziata tramite Kickstarter.

Nextbit lancia uno scottante grido di battaglia: vuole cambiare radicalmente il mondo delle batterie per smartphone, incrementandone l’efficienza e la durata. Con quali modi intende perseguire questo progetto? Al momento non è stata trapelata alcuna informazione specifica.

L’ambiziosa dichiarazione di Nextbit

Al passo con l’aumentare della potenza e delle prestazioni dei nostri dispositivi anche la richiesta di energia da parte del loro hardware subisce un incremento. Ma, mentre i processori si fanno sempre più compatti ed efficienti, lo stesso non vale per le batterie. Queste continuano ad esser costruite con tecnologie relativamente “antiquate”, stagnando nelle potenzialità offerte dagli accumulatori agli ioni di Litio.

Nextbit
Le batterie al Litio, che possiamo trovare all’interno di tutti i nostri smartphone, sono basate su una tecnologia ideata nel 1912.

Le case produttrici, in assenza di un aggiornamento tecnologico, concentrano quindi i loro sforzi nel minimizzare il consumo di energia da parte dei sistemi operativi montati. Android N in primis punta a voler rendere il software il meno dispendioso di energia possibile. Ed è proprio su questo che Nextbit vuole lavorare.

Pur non portando alcun aggiornamento a livello della tecnologia hardware, i genitori di Robin dichiarano che vorranno spremere al massimo il potenziale di battery-saving del nuovo sistema operativo Android. Le modalità con cui verrà portato avanti questo piano non sono state ancora rivelate.

Ci aspettiamo per le prossime settimane maggiori dettagli su quella che potrebbe essere una forte innovazione per i dispositivi che usufruiranno di Android N.