stonehenge
Soltizio d’estate e Luna piena, gli ingredienti di oggi

Oggi è il giorno più lungo dell’anno. Il solstizio d’estate segna l’inizio della bella stagione e la possibilità di immergersi in una copiosa quantità di Sole e confortevole caldo. Il 20 giugno, il Sole estivo raggiungerà il suo punto più a nord, direttamente sopra il Tropico del Cancro, precisamente 23 gradi e 27 minuti di latitudine nord.

Il solstizio d’estate è celebrato da una vasta varietà di culture in tutto il mondo. Ogni anno, migliaia di persone confluiscono a Stonehenge, nel Wiltshire, in Inghilterra, per godere della prospettiva che i raggi del Sole regalano tra gli eterei menhir del luogo. E, ovviamente, per assaporare le assolate giornate estive.

Come se non bastasse, a rendere ancor più bello e meraviglioso questo giorno sarà la Luna Piena che, da questa notte, colorerà d’argento quello che ci circonda. Non una Luna Piena qualsiasi però. Si chiama Strawberry Moon e il nome le deriva dalla convinzione che la stagione delle fragole è al suo apice in questo periodo dell’anno. Almeno secondo quanto sosteneva e sostiene l’almanacco del contadino di un tempo.

Ma questa luna piena è anche chiamato Mead Moon o Pink Moon e sarà questa l’unica notte del mese durante il quale la potremo vedere del colore che la contraddistingue. Una Strawberry Moon non è necessariamente rosa o rossa. È semplicemente un nome dato alla Luna Piena nel mese di giugno, che coincide con l’inizio della stagione delle fragole. Normalmente, inoltre, per tutto il mese di giugno, è consuetudine scorgere la Luna mentre “condivide” un po’ del cielo diurno con la nostra stella. Un fenomeno, comunque, che non si ripeteva da quasi 50 anni. E questa coincidenza, tra solstizio d’estate e Luna delle Fragole non accadeva dal 1967.

Questo periodo dell’anno, inoltre, viene celebra non solo nelle diverse culture, ma anche nella letteratura. “E così, con il sole e le grandi esplosioni di foglie che crescono sugli alberi, proprio come le cose si sviluppano veloci nei film, ho avuto questa convinzione che la vita familiare cominciasse di nuovo con l’estate“, scriveva F. Scott Fitzgerald in “The Grande Gatsby.”