Un prototipo LG di display OLED flessibile per smartphone
Un prototipo LG di display OLED flessibile per smartphone

I display OLED rappresentano il futuro per il mercato della telefonia grazie al basso impatto energetico, alle dimensioni più ridotte a parità di diagonale rispetto ai classici LCD ed ai costi di produzione sempre più contenuti. LG è senza dubbio una delle aziende all’avanguardia nella realizzazione di pannelli OLED, e pare che stia già preparando il terreno per assumere una posizione di leadership in questo settore in relazione al mercato smartphone.
L’azienda coreana si sta infatti muovendo sotto traccia per stringere accordi strategici con Huawei e Xiaomi, al fine di diventare la fornitrice di pannelli OLED per questi due colossi cinesi, la cui ascesa nelle vendite di smartphone pare ormai inarrestabile. Ovviamente, LG dovrà necessariamente scontrarsi con Samsung che, attualmente, detiene il 95% delle vendite dell’intero settore legato ai display OLED.

Samsung è riuscita a raggiungere questa posizione quasi “monopolistica” grazie ad un’efficace strategia legata alla realizzazione di centri di ricerca e sviluppo sulla produzione di pannelli OLED, che hanno permesso all’azienda di ottimizzare i costi di produzione e di stringere accordi di grande rilevanza economica. Si vocifera infatti che Samsung abbia siglato una partnership con Apple per la fornitura di display da montare sui futuri iPhone, un accordo che però non è ancora stato ufficialmente confermato.

In ogni caso, la mossa di LG di “accaparrarsi” Huawei e Xiaomi potrebbe davvero riscrivere gli equilibri di questo settore, soprattutto se le due aziende cinesi proseguiranno la loro crescita inarrestabile, magari riuscendo a scalzare dalla vetta del mercato smartphone proprio Samsung ed Apple.