OnePlus 3
Le differenze tra OnePlus 3 e OnePlus 2.

OnePlus 3 è appena stato presentato ufficialmente in Cina e già desta tanta curiosità tra una vasta fetta di potenziali clienti. Lo smartphone fa segnare evidenti passi avanti rispetto al precedente 2, specialmente per quanto riguarda il comparto hardware.

Dopo mesi e mesi di attesa febbrile, finalmente è giunto il momento. Ieri OnePlus 3 è stato annunciato al pubblico e le sue caratteristiche sembrano molto promettenti. L’azienda cinese ha scelto di puntare tutto su un design ricercato, su specifiche tecniche più che avanzate e su prestazioni complessive da urlo, ad un prezzo inferiore rispetto a rivali maggiormente celebrate come Apple Samsung.

A tutto questo bisogna aggiungere la scelta del produttore di eliminare il sistema ad inviti che tanto ha fatto storcere il naso a diversi utenti per i modelli passati. È sufficiente andare sul sito Oneplus.net e acquistare il prodotto ad un prezzo di 399 euro. Il nuovo terminale di OnePlus ha l’obiettivo di diventare un autentico flagship killerGli elementi per mantenere le premesse ci sono tutti.

Il confronto tecnico tra OnePlus 3 e OnePlus 2

Dando un’occhiata a OnePlus 3, si notano numerose differenze rispetto al precedente 2. I passi avanti appaiono talmente evidenti che OnePlus 2, considerato lo scorso anno come un top di gamma di altissimo livello, oggi sembra uno smartphone obsoleto.

Iniziamo il nostro breve confronto dal comparto hardware, che già rivela numerose sorprese. Prima di tutto, il terminale monta un processore Qualcomm Snapdragon 820 con clock a 2,2 GHz. Si nota subito il passo avanti in materia di prestazioni rispetto al precedente Snapdragon 820 da 1.8 GHz. Per quanto riguarda la memoria RAM, si passa dai 3/4 GB del passato ai 6 GB del presente. Si tratta del primo modello che in Italia raggiunge tali performances.

Anche il display acquisisce maggiore caratura. Le dimensioni sono le stesse (5,5 pollici), ma si passa dallo schermo IPS LCD di OnePlus 2 al più avanzato Optic AMOLED di OnePlus 3, con la scelta di una cornice abbastanza sottile. Da segnalare anche l’introduzione della protezione in vetro Gorilla Glass 4, di una spanna avanti rispetto al 3 dello smartphone del recente passato.

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L’evoluzione riguarda anche il settore della fotografia. Si passa infatti dai 13 megapixel del sensore posteriore e dai 5 di quello frontale del Two ai rispettivi 16 del Three. Può destare qualche perplessità la decisione di utilizzare una batteria interna da 3000 mAh su OnePlus 3 rispetto a quella di 3300 del 2. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, le differenze sono state appianate grazie ad un sistema di ricarica rapida Dash Charge, che consentirebbe anche un netto aumento dell’autonomia.

Un altro elemento che può stupire il pubblico riguarda le dimensioni. Infatti, il ha uno spessore di soli 7,35 millimetri, nettamente inferiore rispetto ai 9,85 del suo predecessore. Anche il peso cala da 175 a 158 grammi, mentre lunghezza e larghezza sono piuttosto simili.

Concludiamo il confronto con alcuni punti in comune tra i due terminali. Innanzitutto, entrambi girano con un sistema operativo Android 6.0 Marshmallow, possiedono l’ormai immancabile lettore di impronte digitali e sono purtroppo sprovvisti di ogni certificazione di resistenza all’acqua e alla polvere. I due smartphone sono predisposti per la Dual SIM, anche se OnePlus 3 supporta la nuova tecnologia NFC e l’altro no.

In sintesi, si può affermare che OnePlus 3 possa essere considerato come un evidente passo avanti rispetto al 2 sotto diversi punti di vista. Il prezzo competitivo e l’addio al sistema ad inviti non fanno altro che rendere il top di gamma ancora più accattivante.