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Bisognerà ancora attendere per la fusione tra Wind e 3 Italia.

La fusione tra Wind e 3 Italia non arriva ancora. L’unione tra i due colossi italiani della telefonia mobile deve essere ancora analizzata dalla Commissione Europea. La decisione definitiva potrebbe essere presa nel prossimo mese di settembre.

Ormai la fusione che vede come protagoniste due realtà della telefonia nostrana come Wind 3 Italia è stata ufficializzata nello scorso mese di agosto. Eppure, a poco meno di un anno dall’annuncio ufficiale, le due compagnie non hanno ancora potuto agire in totale simbiosi. Perché?

Lo scorso 23 aprile, l’Unione Europea ha fatto slittare l’atteso evento perché ha tutta l’intenzione di indagare sull’operazione finanziaria. Infatti, un’unione di questo tipo potrebbe fare in modo che i prezzi aumentino in misura esponenziale. Le due aziende potrebbero aspettare ancora diversi mesi prima di fondersi. O magari la fusione potrebbe non avvenire mai.

I motivi dell’ulteriore rinvio della fusione Wind-3 Italia

La Commissione dell’Unione Europea sta continuando ad analizzare l’accordo per verificare eventuali incongruenze. La decisione definitiva dovrebbe essere fissata per l’8 settembre, anche se non si escludono ulteriori rinvii. Bisogna stabilire se l’operazione finanziaria va annullata perché metterebbe a rischio i principi della concorrenza e farebbe in modo che siano soltanto tre le proposte della telefonia mobile in Italia.

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A tutto questo bisogna aggiungere le indiscrezioni dell’agenzia di stampa Bloomberg, secondo la quale la fusione vedrebbe come protagonista anche un’altra azienda estera, pronta a sbarcare nel panorama telefonico del nostro paese. Il marchio più citato per questa operazione dovrebbe essere il francese Iliad, da tempo interessato al brand Telecom Italia.

Gli altri due operatori internazionali indiziati dovrebbero essere l’elvetico Swisscom e il caraibico Digicel Group. La prima azienda detiene le forniture di accesso ad Internet di Fastweb, mentre la seconda ha la sua sede in Giamaica. La britannica Sky si sarebbe invece ritirata dalla competizione.