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Thor, lo smartphone in cui possono essere sostituite tutte le componenti

Basta pensare all’attenzione riposta da un colosso come Google in Project Ara per comprendere le potenzialità degli smartphone modulari. In Project Ara, però, questa caratteristica è ridotta solo ad alcune componenti, mentre Thor si presenta come uno smartphone che ha la peculiarità di essere completamente modulare.
Si tratta di un concept realizzato da “Designed by Hege”, un portale web molto conosciuto nel settore smartphone, che spesso ha realizzato concept di dispositivi molto attesi (ultimo in ordine di tempo il Galaxy Note 7) rivelatisi veritieri.

Thor è stato realizzato in tre formati differenti dotati di display da 4, 7, 5 e 5,5 pollici, così da poter andare incontro alle esigenze dei diversi utenti.

La particolarità di Thor risiede nel fatto di poter sostituire qualsiasi componente: dai pulsanti capacitivi al design frontale dello smartphone, passando dagli speaker e dalle fotocamere, senza dimenticare ovviamente la batteria ed i vari sensori. Insomma, una possibilità di personalizzazione a 360°, un pò quello che di fatto manca a Project Ara che, durante la presentazione nell’ultimo Google I/O, è stato fortemente criticato proprio per i limiti della modularità.

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È bene ricordare che, almeno per adesso, Thor è un semplice concept, per cui non verrà concretamente prodotto. Si tratta però di un esempio molto interessante di come effettivamente possano evolversi gli smartphone modulari, una sorta di finestra sul futuro.
Come sempre toccherà a Google muovere il primo passo sul mercato (anche se LG con il suo G5 ha fatto un primo esperimento), ma non ci sono dubbi sul fatto che molto presto i vari produttori di telefonia punteranno in maniera importante sugli smartphone modulari.