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10 piccoli trucchi per salvare il nostro traffico dati

Quello del traffico dati mensile o settimanale, a seconda dei vostri abbonamenti, è un vero spauracchio per molti utenti. Fosse solo per il fatto che, terminate le offerte, il pagamento di un sovrapprezzo è dietro l’angolo. E, per evitarlo, la ricerca di wifi libero è l’impresa più gettonata.

Vi suggeriamo oggi 10 trucchi per evitare di avere problemi ed arrivare a fine mese senza l’angoscia di un traffico dati ai limiti del tollerabile. Piccoli suggerimenti che possono rivelarsi però molto utili.

  1. Salvare i dati con Chrome
    È il browser di punta e vanta una quota di mercato invidiabile, con oltre il 45% di tutti i browser. Ma lo smartphone può diventare il suo nemico effettivo se non ci si premunisce per tempo. È buona norma, dunque, andare nelle Impostazioni e cliccare sull’opzione “banda” o “dati”. Da lì si può scegliere di precaricare le pagine solo con il vostro wifi o con la connessione dati. Il nostro consiglio? Scegliere solo le reti domestiche. Se invece non siamo degli abitués di Chrome, può essere interessante scegliere un browser con molti anni di esperienza anche nella sua versione mobile e che è riuscito a reinventarsi. Ci riferiamo a Opera Mini, progettato proprio per ridurre il consumo di dati al minimo. Inoltre, anche svuotare la cache è una buona mossa per liberare spazio sul telefono.
  2. Musica streaming
    Si tratta di una costante in quanti possiedono poca memoria rimovibile (ad esempio, gli utenti Apple) e si vuole memorizzare musica. Quando lo smartphone è ormai saturo, lo streaming Spotify può essere l’unica soluzione. Ma ci sono dei trucchi anche per rendere Spotify e i suoi dati meno “affamati” di spazio. Nella configurazione dell’app, basta cliccare sulla quarta opzione, denominata “streaming di qualità”. A questo punto, si hanno tre opzioni, la qualità dello streaming, la qualità dei download e la possibilità di usare la rete mobile. Si consiglia di scegliere le prime due opzioni per risparmiare sullo spazio.
  3. Aggiornare le app solo tramite WiFi
    In iOS, è possibile farlo andando in Impostazioni> Store e AppStore. Qui si dovrebbe deselezionare la casella ‘Utilizzare dati mobile’ per evitare che, se selezionata l’opzione per gli aggiornamenti automatici, questi siano realizzati attraverso i dati cellulare.In Android, occorre andare in Impostazioni Google Play e selezionare l’opzione di selezione automatica affinché questa sia eseguita solo attraverso gli aggiornamenti wireless.
  4. Comprimere i dati
    Onavo Extend è una applicazione disponibile per iOS e Android che consente di salvare i dati, senza dover fare altro che scaricare e memorizzare sul device. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario dare il permesso all’applicazione di gestire tutti i dati attraverso un server. Con Onavo, è possibile controllare la capacità di traffico a scapito, ad esempio, della qualità delle immagini. Onavo comprime i dati tramite il cloud e una VPN per ridurre il consumo.
  5. Utilizzare un ‘AdBlock’
    Al di là delle considerazioni etiche sulla pubblicità e se sia o meno fastidiosa durante la navigazione, è necessario sapere che tutti quegli elementi che vengono caricati quando si entra nel web producono un download. Sono diversi i programmi progettati per nascondere la pubblicità sulle piattaforme. Non solo quindi si ottiene un’esperienza di navigazione più pulita, ma si risparmia anche su tutti i download.
  6. Facebook
    Non abbiamo nulla contro il social network di Mark Zuckerberg, ma la sua applicazione è un buco nero nel quale confluiscono una marea di dati. La versione web è altrettanto efficiente, ma non lavora continuamente in modo tale da preservare il consumo. Ad ogni modo, se proprio non ci riuscite a disinstallare l’app, è possibile almeno disabilitare i video in riproduzione automatica. Per fare questo, andare in Impostazioni account> Video e Foto> Autoplay.
  7. Limitare l’uso in background
    Questa funzione è molto gradita ai più perché mantiene le nostre applicazioni sempre aggiornate e non c’è bisogno di aspettare le notifiche di avviso per farlo. Tuttavia, ciò comporta che si aggiornino anche quando non siamo in wifi. In Android, è possibile inibire l’opzione andando in Impostazioni> Utilizzo di dati e inserire le applicazioni che non vogliamo si aggiornino in ogni momento. In iOS, è possibile entrare in Impostazioni> Generali> Aggiornamento in background. Se si vuole fare un passo ulteriore, in iOS si consiglia di disattivare l’assistenza wifi, andando in Impostazioni> Mobile Data. Proprio in fondo, è presente la casella che attiva la connessione 4G quando il segnale è debole.
  8. Attenzione Instagram (e altri social network)
    Il social network fotografico è famoso per la sua “generosità” quando si tratta di abusare della velocità della nostra trasmissione dati. Consapevole di questo, si è consentita la possibilità di ridurre il problema a limiti tollerabili. Accediere, dunque, a Profilo> Impostazioni> Uso dati mobili e rilevare l’opzione “Usare meno dati”. Snapchat è anche un altro social noto per aver lanciato immagini e video, ma che permette di ridurre il consumo. Come? Basta inserire Impostazioni> Gestisci e selezionare la casella Travel Mode.
  9. Gestire le app individualmente
    Quando si teme che alcune applicazioni possono “mangiare” la banda, una possibilità è quella di impedire il loro accesso alla rete dati. In iOS è possibile farlo in Impostazioni> dati mobile, dove apparirà un menu a discesa con il consumo di dati relative a tutte le app installate finora e dove è possibile scegliere se si desidera accedere ad esse in ogni momento oppure solo con wifi. È necessario tenere a mente che, con questa opzione, non è possibile accedere a qualsiasi delle opzioni deselezionare via 4G; quindi, cercate di lasciare le applicazioni più comuni sempre connesse.
  10. Buon senso
    È un luogo comune, ma ci sono dei momenti che non vale la pena ricordare. Così, come non occorre scaricare le playlist Spotify con la velocità di trasmissione dati, lo stesso vale per il download o gli aggiornamenti di app o l’uso di applicazioni video come YouTube o Periscope. Non è una buona idea, infatti, quella di utilizzare Periscope in 4G.