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10 applicazioni popolari da non installare o disinstallare

Uno smartphone, qualunque sia il suo sistema operativo, non avrebbe senso di esistere senza applicazioni. Sul Play Store ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le esigenze, ma non tutte sono esattamente come si presentano.

Le applicazioni Android nascondono spesso problemi, non necessariamente legati a virus, relativi al consumo dati e alla privacy. I controlli di Google su quanto richiesto dalle app pubblicate sul Play Store non riescono a tenere fuori questo tipo di problematiche.

  1. Quick Pic

È una delle gallerie fotografiche più scaricate dallo Store di Google, fornisce tanto spazio di archiviazione in cloud ed ha una grafica pulita.

Perché non va installata: è stata acquistata lo scorso anno da Cheetah mobile. La società ha iniziato subito a caricare i dati degli utenti sui propri server, come evidenziato da un utente su Google Plus che ha notato una serie di nuove richieste DNS attribuibili all’app.

Le alternative: di alternative ce ne sono davvero tante, tra queste segnalo Piktures.

  1. ES File Explorer

Che cos’è: è probabilmente l’applicazione più popolare per esplorare file su Android. È da sempre considerata la migliore del so genere e lo è stata, cinque anni fa.

Perché non va installata: la versione gratuita è stata riempita di bloatware e ad-ware, infastidisce continuamente con la proposta di scaricare altre applicazioni tramite pop up e barra delle notifiche.

Alternative: OI File Manager, File Explorer.

  1. UC Browser

Che cos’è: Il più popolare browser web di Android in Cina e India. Sostiene di avere una “modalità veloce“, che fa risparmiare MB di dati grazie alla compressione.

Perché non va installata: monitoraggio. Le query di ricerca degli utenti vengono inviate senza crittografia a Yahoo India e Google, il numero IMSI di un utente, l’IMEI, l’ID Android e l’indirizzo MAC del Wi-Fi vengono inviati senza crittografia a Umeng (uno strumento di analisi dell’e-commerce Alibaba). I dati di geolocalizzazione (tra cui longitudine/latitudine e nome della via) vengono trasmessi senza crittografia ad AMAP (uno strumento di mappatura di Alibaba).

Alternative: Chrome e Firefox sono le scelte ovvie, ma alcune persone lamentano problemi di privacy anche con queste app. Una solida alternativa che rispetti la privacy è Lightning Web Browser.

  1. Clean it

Cos’è: il nome è indicativo, cancella tutta la spazzatura presente sui dispositivi Android.

Perché non va installata: la maggior parte di ciò che pubblicizza è dannoso per il telefono. Ad esempio, svuotare la cache in ultima analisi rallenta il telefono, svuotare la RAM porta solo a più l’utilizzo della batteria e uccidere le applicazioni in esecuzione non fa risparmiare batteria come sostenuto.

Alternative: Greenify è la soluzione migliore per ridurre il consumo della batteria.

  1. DU Battery Saver & Risparmio

Che cos’è: Un’altra applicazione per “risparmiare batteria” con un numero folle di download. Ha 7,7 milioni di recensioni con cinque stelle sul Play Store.

Perché non va installata: il nome prima includeva anche Fast cherge (ricarica veloce), un’applicazione non ha la capacità di modificare la modalità di ricarica di un dispositivo. Non solo. Questa è anche l’app regina degli annunci – sponsorizza quasi ogni altra applicazione e questo compaiono sullo schermo e nella barra delle notifiche.

Alternative: Se siete realmente interessati alle statistiche della batteria del dispositivo si può utilizzare GSam Battery Monitor. Per un corretto risparmio della batteria, provare il suddetto Greenify.

  1. Dolphin

Cos’è: noto browser web compatibile con video in HTML 5, senza pubblicità e supporto al Flash. Ha un totale di 150 milioni di download.

Perché non va installato: Come UC Browser, il problema è il monitoraggio. Peggio ancora, salva il siti web visitati con navigazione in incognito in un file sul telefono.

Alternative: Come accennato in precedenza Chrome, Firefox e Lightning sono le opzioni migliori.

  1. Photo Collage

Cos’è: crea collage delle foto della galleria, vanta 120 diverse cornici, testo adattabile e sfondi divertenti.

Perché va eliminato (o non installato): tanti annunci, il più fastidioso dei quali è l’inserzione DU Quick Charge sulla schermata di blocco.

Alternative: di foto editor ce ne sono tanti Photoshop ad esempio oppure Snapseed di Google.

  1. Clean Master

Cos’è: una delle applicazioni più popolari in assoluto, scelta anche da alcuni produttori che la pre-installano sui propri smartphone. “Il Più Fidato Ottimizzatore del Mondo” si legge sul Play Store. Ha 400 milioni di utenti e più di 26 milioni di recensioni a cinque stelle.

Perché va eliminato: anche in questo caso l’app è di Cheetah Mobile (leggi su). In secondo luogo, non fa nulla di utile; ne ho già parlato in un altro articolo (Perché RAM Booster e Task Killer fanno male ad Android), uccidere applicazioni e liberare RAM poteva essere, forse, utile una volta. Android ha il proprio gestore nativo per l’assegnazione della RAM garantendo un uso ottimale – in molti casi, la RAM è deliberatamente caricata per aiutare le prestazioni.

Alternative: Onestamente, nessuna. Proprio volendo SD Maid.

  1. Quasi ogni Anti-Virus

Cos’è: Ce ne sono tantissimi tra cui scegliere; la maggior parte sono nomi ben noti perché realizzano anti-virus per pc.

Perché non vanno installati: non sono male di per sé, ma sono in gran parte inutili – è per questo che i più grandi del settore ora, alle avanzate funzionalità anti-virus, offrono un pacchetto di sicurezza più grande. Ci sono un paio di avvertimenti, tuttavia. Se si installa il software da fonti di terze parti (ad esempio, non dal Play Store), o se si dispone di un dispositivo rootato si può aprire la porta a malware su cui Google non ha alcun controllo.

Alternative: in questo caso più che alternative è bene ricordare cosa non installare. È sempre bene evitare di scaricare app da store alternativi e controllare sempre le richieste di accesso dell’app. inoltre, affidarsi ad aziende serie come Norton, Avast e Avira che in genere offrono funzionalità aggiuntive.

  1. Facebook

Cos’è: L’applicazione del famoso social network in versione mobile, non ha certo bisogno di altre spiegazioni.

Perché eliminarla: è tra le applicazioni che più consuma dati e batteria a causa del suo funzionamento continuo in background. In molti, per questo motivo, utilizzano la versione desktop da browser e lo stesso vale per Messenger. Tra poco la chat potrà essere utilizzata solo da applicazione e non più da browser.

Alternative: Facebook Lite, Metal.