Pinocchio
Pinocchio diventa una emoji insieme alla Bibbia

Pinocchio diventa una emoji. È la prima volta che un capolavoro della letteratura italiana si trasforma in una icona 2.0, ossia uno dei testi più tradotti al mondo e riportato sugli schermi in svariate versioni cinematografiche e cartoni animati per bambini.

Sui display degli smartphone, invece, il dispettoso bambino di legno strizza l’occhio agli utenti di tutte le età. Disponibile da qualche giorno al download, pare che Pinocchio non sia l’unica novità che troveremo cercando tra le emoji. LDa qualche giorno, infatti, si può scaricare anche una versione del tutto speciale nientedimeno che della Bibbia. “Volevo rendere simile un versetto della Bibbia ad un tweet, contraendo i caratteri. Penso che tra 100 anni un testo in emoji resisterà“, spiega uno degli autori del progetto.

La Bibbia emoji

Il testo sacro è stato così tradotto nella”lingua 2.0” delle emoticon. Un libro dalla vasta portata avanti in termini di pagine, i cui protagonisti diventano icone non più solo sacre ma veicolato di di un messaggio (e lasciateci scappare l’espressione).

Un esperimento non nuovo visto che, quello della Bibbia, arriva dopo un altro innovativo progetto. Questa volta cinese e ad opera dell’artista Xu Bing, il quale è riuscito a “scrivere” un romanzo dal titolo “Una storia senza parole”.

Tornando al nostro Pinocchio di Collodi. Il simpatico e birichino bambino di legno sarà rappresentato mentre salta dalla finestra e corre per strada in maglia rossa e pantaloni blu e mentre corre. Il progetto di portare Pinocchio sugli smartphone è stato lanciato da Francesca Chiusaroli (Università di Macerata), Johanna Monti (Università Orientale di Napoli) e Federico Sangati (ricercatore indipendente) ed è, dunque, tutto italiano.la traduzione del capolavoro letterario ha preso corpo insieme ad un dizionario digitale che assegna ad ogni emoticon un significante. Questo si intitola EmojitalianoBot e, come ci si aspetta da un comune dizionario, si presenta come un archivio interfacciabile che traduce istantaneamente dall’italiano a emoji e viceversa. Davvero sorprendente.