Samsung Galaxy Tab Iris: tablet con scansione dell’iride

Samsung ha presentato in India il primo tablet al mondo basato sulla scansione dell'iride dell'occhio umano. A questo punto è quasi certo che il prossimo Galaxy Note 6 avrà questa funzionalità.

Samsung Galaxy Tab Iris

Samsung Galaxy Tab Iris ha annunciato un tablet equipaggiato con un sensore dedicato alla scansione dell’iride. Al momento, il terminale sarà utilizzato dalle autorità indiane, ma questo significa che molto probabilmente il Galaxy Note 6 integrerà per davvero un sistema di riconoscimento dell’occhio umano.

Il sensore per la scansione dell’iride diventa finalmente una realtà concreta e il primo dispositivo dove è stata implementata tale tecnologia è il Samsung Galaxy Tab Iris.
Il device non è stato pensato nè per il grande pubblico né tantomeno per un utilizzo su larga scala, ma al momento si tratta quasi di un prodotto di test e verrà utilizzato principalmente dal Governo Indiano per l’identificazione delle persone, ma anche che come uno strumento per dei servizicitizen-based“, ovvero servizi studiati appositamente per i cittadini, oltre ad alcune forme di pagamenti virtuali come le tasse, i ticket sanitari o transazioni bancarie.

Samsung Galaxy Tab Iris: la scheda tecnica

A fianco alla fotocamera del Samsung Galaxy Tab Iris è stato inserito il famoso scanner dell’iride. Dopo mesi e mesi di rumor finalmente questo è il primo tablet al mondo ad integrare questo sensore. A questo punto, aumentano le probabilità di vederlo anche sul Samsung Galaxy Note 6 fra qualche mese.

L’entusiasmo riguardo a questa futuristica feature integrata nel Samsung Galaxy Tab Iris si ferma qui. Le specifiche tecniche di questo tablet sono davvero sottotono per un device prodotto nel 2016.
Infatti, le caratteristiche sono alquanto antiquate: stiamo parlando di un prodotto con un display da soli 7 pollici di diagonale con risoluzione 1024 x 640, soltanto 8 GB di memoria integrata anche se espandibile tramite micro SD, un processore Quad Core con frequenza di clock da 1.2 GHz affiancato da 1.5 GB di memoria RAM. Il tablet è poi dotato di una fotocamera da 5 Megapixel con sistema autofocus e una misera batteria da 3600 mAh. Il sistema operativo preinstallato è Android 5.0 Lollipop. Le dimensioni sono pari a 193.4 x 116.4 x 9.7mm per un peso di 327 grammi.

Ovviamente, è palese che il Samsung Galaxy Tab Iris sia un dispositivo nato esclusivamente per essere utilizzato da un’utenza limitata che possa verificare e testare il funzionamento della tecnologia di scansione dell’iride in modo da renderlo quasi perfetto e molto più funzionale nel momento in cui verrà tale sensore verrà lanciato su scala globale.

Insieme al dispositivo, Samsung fornisce anche l’SDK per gli sviluppatori delle applicazioni in modo che in futuro i servizi finanziari, di pagamenti e soluzioni di autenticazione siano più facili e intuitivi da utilizzare.

Ne sapremo sicuramente di più nei prossimi mesi.