The Phantom Limb
The Phantom Limb è un braccio bionico ispirato a Metal Gear Solid V.

The Phantom Limb è un braccio bionico ispirato al famoso videogame Metal Gear Solid V. Il progetto, finanziato da Konami, è stato ultimato in questi giorni. La protesi, che dispone di un drone perfettamente funzionante, verrà presto destinata a James Young, un giovane videoplayer che ha perso l’arto sinistro durante un incidente ferroviario a Londra.

Sembra uno di quei dispositivi che si vedono nei film di fantascienza, invece è un vero e proprio braccio meccanico, sviluppato da Bionics: un team di ingegneri e di medici specializzati nella costruzione di protesi. A capo della squadra, ovviamente, vi è un’eroina: Sophie De Oliviera Barata che si impegna, fin dal principio della propria carriera, nella progettazione di protesi ultra realistiche per consentire ai pazienti, che hanno subito un’amputazione, di accettare psicologicamente tale perdita.

Pertanto, per un fan sfegatato dei videogiochi, il gruppo di ricercatori ha pensato di riprodurre il braccio di Venom Shake. Si tratta del protagonista della celebre saga di Metal Gear Solid, che nell’ultimo capitolo possiede un arto protesico per sostituire il braccio sinistro che gli è stato amputato.

Venom Shake
Venom Shake, protagonista della saga Metal Gear Solid.

The Phantom Limb si presenta con un design davvero futuristico. Legato alle spalle tramite dei sensori, l’arto meccanico vanta una torcia, una porta USB incorporata al polso che consente di ricaricare lo smartphone, diversi led e un piccolo drone. Il suo peso, che comprende l’imbracatura e la batteria, sfiora i 10 chilogrammi.

Al momento, il dispositivo permette all’utente di compiere soltanto i movimenti più semplici come aprire e chiudere la mano e gestire l’articolazione del pollice e dell’indice. Tuttavia, gli esperti di Bionics stanno lavorando sodo per estendere le funzionalità di questa protesi all’avanguardia e rivestirla in titanio al fine di renderla molto più somigliante a quella indossata da Venom Shake.

Nel videogioco, il protagonista si adatta al braccio bionico e sviluppa capacità cibernetiche che lo supportano alla sopravvivenza. Ora, ci chiediamo quale uso possa farne il giovane inglese James Young.