Cubimorph
Cubimorph è un dispositivo modulare che ricorda il Cubo di Rubik.

Cubimorph è un dispositivo hi-tech che ricorda il Cubo di Rubik. Progettato da un team di ricercatori della University of Bristol’s Interaction Group, il device presenta un display touchscreen modulare in grado di assumere, all’occorrenza, forme diverse.

Quando si parla di “modulare”, si pensa subito a Project Ara: il nome in codice di un progetto firmato da Google, che vede protagonista uno smartphone futuristico e componibile tuttora in fase di sviluppo nei pressi di Mountain View. Oppure, può venire in mente il nuovo LG G5, la cui struttura modulare favorisce la rimozione della batteria e l’inserimento di alcuni componenti aggiuntivi.

Ora, invece, arriva il turno di Cubimorph. Si tratta di un dispositivo costituito da un display di tasselli senza colori e che somiglia molto al famoso Cubo di Rubik. Nello specifico, un gruppo di ricercatori della University of Bristol’s Interaction Group ha messo a punto un sistema meccanico che permette di muovere, ruotare, inclinare e riposizionare le tante piccole facce dalla forma quadrata, che compongono lo schermo touchscreen, intorno a un asse. Ovviamente, a facilitare le mosse dell’utente, vi sarà anche un algoritmo che avrà il compito di spostare i cubi per garantire una configurazione ottimale dello strumento.

display
Il display del device è caratterizzato da tanti piccoli cubi.

Tuttavia, al momento, il prototipo non risulta ancora funzionante. Pertanto, il congegno non può essere classificato come uno “smartphone”. Tra l’altro, grazie alla modularità del proprio schermo, il device potrebbe assumere la forma di un controller ed essere impiegato, quindi, per giocare alla console.

Vi proponiamo il video di presentazione di Cubimorph, in attesa di saperne qualcosa di più in vista della presentazione ufficiale che si terrà questo fine settimana a Stoccolma, durante l’International Conference on Robotics and Automation. Buona visione.