StarVR
Acer e Starbreeze svilupperanno il visore StarVR, dotato di un campo visivo di 210 gradi.

Acer è pronta per immergersi nella realtà virtuale. E lo farà attraverso un’importante collaborazione con Starbreeze, la società svedese produttrice di videogiochi, con la quale svilupperà il visore StarVR. Il device, dotato di un campo visivo di 210 gradi, garantirà un coinvolgimento superiore rispetto a quello offerto da altri dispositivi; e sarà destinato alle sale giochi e ai parchi a tema.

Proprio qualche settimana fa, Acer ha debuttato nel mondo della realtà virtuale presentando i suoi nuovi prodotti Predator 17X e Predator G1. E, in queste ultime ore, l’azienda di Taipei torna a far parlare di sé grazie a un importante accordo stretto con Starbreeze. Infatti, nei prossimi mesi, le due compagnie saranno impegnate nell’ultimazione di un visore VR di fascia alta, pensato per sale giochi e parchi a tema. Tuttavia, in futuro, non si esclude la possibilità che tale device possa essere implementato anche per uso privato.

Malgrado ancora non siano state divulgate le caratteristiche specifiche della periferica, sappiamo che il dispositivo consentirà all’utente di ottenere una visione molto ampia, precisamente di 210 gradi, e di accostarsi di molto alla “real reality“. Si tratta di un campo visivo di gran lunga superiore di quello offerto attualmente dal mercato, basti pensare a Oculus Rift e HTC Vive, giusto per citarne alcuni.

 

Prospettive del visore StarVR.
Prospettive del nuovo visore StarVR.

Fin dal primo giorno, abbiamo lavorato con una chiara tabella di marcia per la nostra strategia VR. Ora siamo in procinto di realizzare una delle prime più importanti collaborazioni che ci eravamo proposti di mettere in atto. Il futuro per StarVR è già stato deciso e sarà estremamente emozionante” ha dichiarato Bo Andersson Klint, CEO di Starbreeze. Difatti, il device era stato annunciato dallo stesso sviluppatore nel corso dell’E3 2015: la fiera dedicata ai videogiochi e organizzata dall’Entertainment Software Association, che si tiene ogni anno a Los Angeles, in California.

Secondo i primi rumors, Acer starebbe sviluppando un PC desktop e un laptop per garantire il corretto funzionamento del nuovo visore. Insomma, sembra proprio che l’azienda abbia intenzione di dare filo da torcere alla concorrenza.