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Microsoft ha comprato Solair per potenziare le soluzioni di Internet of Things.

Microsoft ha acquisito Solair, l’azienda bolognese impegnata nelle soluzioni di Internet of Things (IoT). La notizia è stata resa nota dal colosso di Redmond, che si ritiene ormai pronto a sperimentare nuovi sistemi software e a garantire un’offerta completa di IoT per rispondere a 360° alle esigenze delle aziende.

L’acquisizione di Solair è una parte importante dell’impegno di Microsoft per costruire un cloud intelligente e per aiutare i propri clienti a sfruttare dati in loro possesso non ancora valorizzati in chiave di business, creando nuova intelligenza grazie all’IoT e, infine, fornendo alle imprese le offerte più complete nell’ambito di Internet delle Cose“, è possibile leggere in una nota rilasciata dalla società di Bill Gates.

Solair è stata fondata dall’ingegnere Tom Davis, che ha lavorato a lungo a Singapore, Hong Kong e in India. Attualmente, in Giappone, la startup italiana – che ha sede a Casalecchio di Reno – sta sfruttando le risorse dell’IoT per potenziare il monitoraggio nella linea di produzione all’interno delle imprese. Infatti, mediante lo strumento della “Smart Factory Advisor” – che analizza i dati e gli insight raccolti per saggiare nuovi moduli di manufacturing – l’azienda è riuscita a migliorare la capacità produttiva e a ottimizzare l’efficienza energetica di molte case produttrici.

Tom Davis, CEO di Solair, ha rilasciato un comunicato stampa a seguito dell’affare: “Sono davvero entusiasta di annunciare che Solair è stata acquistata da Microsoft. Sin dalle origini, la nostra missione è stata quella di aiutare le aziende ad accedere in modo facile e rapido ai benefici di Internet delle Cose. La nostra soluzione è stata costruita su richieste reali da parte dei clienti: per questo, sono certo che la tecnologia e il talento, che contraddistinguono Solair, potranno dare un importante contributo alla Azure IoT Suite di Microsoft ed ambizioni ancora più sfidanti in ambito IoT. Negli ultimi cinque anni, la nostra azienda è cresciuta, così come è stato per l’intero mercato Internet of Things (IoT); ma oggi è l’inizio di un capitolo davvero nuovo. Non vediamo l’ora, io e tutto il team, di entrare pienamente a far parte di Microsoft e di un team così affermato come quello di Azure IoT. È un’opportunità che ci consentirà di estendere e amplificare la forza di Internet delle Cose a clienti e scenari unici e nuovi“.