Sony
I primi rumors su Sony Xperia M Ultra.

Sony sembra pronto a lanciare un altro dispositivo di fascia medio-alta. Si intitola Xperia M Ultra e ha specifiche tecniche molto interessanti. Si parla già di un processore molto avanzato, di una doppia fotocamera e di dimensioni tipiche di un phablet.

Uno dei marchi più attivi degli ultimi giorni nel settore degli smartphone è senza ombra di dubbio Sony. Il brand nipponico sta facendo parlare di sé per il lancio imminente del modello Xperia X Premium, dotato di uno schermo con tecnologia HDR. Ma le proposte dell’azienda non sembrano fermarsi qui.

Ed è così che già circolano in rete i primi rumors su Xperia M Ultra. Si tratta di un dispositivo mobile di fascia medio-alta con una scheda tecnica che ha poco da invidiare a proposte ben più celebrate. In particolare, questo smartphone appare come una risposta plausibile al Galaxy A9 Pro della rivale Samsung, anche grazie a dimensioni piuttosto simili.

Le caratteristiche tecniche di Sony Xperia M Ultra

Ma su cosa ha scelto di puntare Sony per dare vita al suo Xperia M Ultra? Alcune fonti provenienti dalla Cina hanno messo in circolazione una serie di rumors riguardo al nuovo terminale giapponese. Diamo un’occhiata alle sue caratteristiche tecniche:

  • Display da 6 pollici con risoluzione Full HD e tecnologia HDR;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 652;
  • RAM di 3 GB;
  • Storage interno di 32 GB;
  • Doppia fotocamera posteriore da 23 megapixel;
  • Fotocamera frontale da 16 megapixel;
  • Batteria da 4280 mAh.

Come si può notare dalla scheda tecnica, il vero punto di forza di Xperia M Ultra sembra costituito da un comparto fotografico davvero da urlo. Per quanto riguarda il design, il phablet dovrebbe avere bordi laterali molto sottili. Inoltre, con tutta probabilità non mancherà lo scanner per il riconoscimento delle impronte digitali, così come ci sarà la porta USB di tipo C.

Al nuovo terminale targato Sony sembra non mancare quasi nulla per essere considerato un top di gamma, anche se la risoluzione dello schermo appare leggermente inferiore rispetto alla media. Nelle prossime settimane ne sapremo di più.