Apple
Apple ha assunto Chris Porritt come “Special Projects Group PD Administrator” per lavorare al progetto “Titan”, il cui obiettivo è fornire la prima iCar.

Apple ha assunto Chris Porritt, ex VP of Vehicle Engineering di Tesla. Secondo le prime indiscrezioni, riportate da Electrek, sembra che l’ingegnere sia destinato a prendere il posto di Steve Zadesky, l’uomo che era alla guida dell’ambizioso progetto “Titan” con l’obiettivo di realizzare, entro il 2019-2020, la prima iCar della storia.

Qualche tempo fa, a seguito dell’ennesimo trasferimento di un suo ingegnere all’interno della Mela più morsicata del mondo, Elon Musk – CEO di Tesla – aveva dichiarato in modo ironico: “Scherzosamente, definiamo Apple il cimitero di Tesla perché a Cupertino assumono persone che noi mandiamo via. Diciamo sempre: se non ce la fai da Tesla, vai a lavorare da Apple“.

Chris Porritt è noto per aver contribuito alla nascita di Model S e di Model X: le due automobili completamente elettriche ad alte prestazioni, prodotte da Tesla Motors, la famosa azienda automobilistica impegnata nella creazione di veicoli elettrici sempre più orientati verso il mercato di massa. Prima ancora, precisamente nel 2013, l’ingegnere aveva fatto parlare di sé come di una delle menti più brillanti di Aston Martin – famosa casa automobilistica britannica – per la quale aveva progettato la One-77, la coupé a due porte.

Per Cupertino, prosegue la caccia per scovare i migliori tecnici nel settore dell’ingegneria meccanica. Oggi, infatti, Porritt viene accolto a braccia aperte per sostituire Steve Zadesky, ex responsabile del progetto “Titan“. L’uomo è stato assunto da Apple nel ruolo di “Special Projects Group PD Administrator“, ovvero come responsabile della divisione progetti speciali.

Negli ultimi tempi, sembrerebbe che la Germania sia un terreno fertile per la costruzione di un polo innovativo per tutte le case automobilistiche. Infatti, non solo la Mela avrebbe scelto di avviare il progetto “Titan” in questo Stato Europeo, ma persino Tesla avrebbe preso accordi con il medesimo Governo per l’apertura di una possibile sede tedesca della propria azienda, ricevendo – addirittura – un finanziamento pubblico da parte dello Stato.