Apps for Earth
In occasione dell’Earth Day (22 aprile 2016), Apple e WWF si fanno portavoci del progetto “Apps for Earth”: una serie di eventi e applicazioni per celebrare la salvaguardia dell’ambiente.

In occasione dell’Earth Day, fissato per la giornata del 22 aprile 2016, Apple ha deciso di organizzare una serie di iniziative per sensibilizzare le persone alle tematiche che sono legate al rispetto e alla tutela dell’ambiente. In questa prospettiva, nasce la campagna “Apps for Earth“, caratterizzata da conventions e da 27 applicazioni che saranno disponibili fino al 24 aprile 2016.

La Giornata della Terra fu indetta, per la prima volta, il 22 aprile 1970 dalle Nazioni Unite. Oggi, come allora, l’obiettivo rimane lo stesso: coinvolgere il maggior numero possibile di nazioni per salvaguardare le risorse naturali del nostro pianeta che, nel corso degli ultimi secoli, sono state prepotentemente violate dalla barbarie dello sfruttamento ambientale e alterate a causa del crescente inquinamento atmosferico.

Anche quest’anno, l’azienda di Cupertino torna a colorarsi di verde. “Apps for Earth” è il progetto avviato da Apple e WWF per celebrare questa significativa, quanto doverosa, ricorrenza; in cui tutti i proventi raccolti delle 27 applicazioni saranno, completamente, devoluti alla nota associazione ambientalista. L’iniziativa risulterà attiva a partire dal 14 fino al 24 aprile 2016. All’interno dell’App Store sarà possibile trovare “Angry Birds 2“, “Candy Crush Soda Saga“, “Hearthstone” e “Disney Infinity 3.0“, giusto per citare qualche app.

Forse, non tutti sanno che le operazioni condotte da Apple dipendo dal 90% delle energie rinnovabili. Dal palco dell’ultimo Keynote, la Mela ha annunciato una serie di attività improntate sul “green” e raccontato di Apple Renew, il suo ultimo programma di riciclo. Ovviamente, il protagonista assoluto del dibattito è stato Liam: il robot, munito di 29 arti, in grado di reciclare un iPhone per il rispetto dell’ambiente.

In questo 2016, l’Earth Day coincide con un momento storico per l’ONU. Si tratta del primo vero e proprio impegno mondiale per la riduzione del riscaldamento globale, un piano ampiamente discusso a Parigi nello scorso dicembre 2015.