iPhone
iPhone continua ad essere più amato di Android tra gli adolescenti

iPhone, secondo l’ultimo studio effettuato da Piper Jaffray, banca d’investimenti statunitense, gli adolescenti amano i prodotti e gli smartphone della mela, a tal punto da desiderarne uno come loro prossimo dispositivo mobile.

Ogni sei mesi, il colosso d’investimenti americano, effettua una ricerca tra le giovani generazioni degli Stati-Uniti, per identificare le loro preferenze in termini di marchi e di moda. L’ultima di queste analisi ha riguardato il campo tecnologico ed, in particolare, cosa le fasce di popolazione adolescenziale desiderino come loro prossimo futuro smartphone.

Sebbene Android si difenda benissimo per quel che concerne il mercato generale degli utenti, secondo l’inchiesta avrebbe difficoltà a diffondersi tra i più giovani. Infatti, il 69% dei circa 6500 adolescenti intervistati, con un età media di 16 anni e mezzo, sono possessori di uno smartphone Apple ed il 65% di essi ha dichiarato fermamente che il loro prossimo futuro device sarà un iPhone. Cifre in crescita rispetto agli ultimi studi di settore. Solo il 19% dei ragazzi, invece, prevede di acquistare uno smartphone Android nel prossimo futuro.

iPhone meglio di iPad

Per quanto riguarda però il settore dei tablet, la situazione è differente. Il tasso di possessori di iPad, infatti, è in diminuzione ed è del 48%, tuttavia, il 50% degli adolescenti ha intenzione di acquistare un iPad come prossimo tablet ed il 13% di essi dichiara di voler acquistare un iPad Mini. Fermo al 14% degli intervistati, il desiderio di possedere un tablet Android.

In questo campo, però, anche Microsoft si difende bene. Il 19% dei giovani utenti ha intenzione di acquistare un tablet Windows, segno che il sistema della casa americana è ancora molto utilizzato come piattaforma “desktop”.

La sfida tra Android ed iOS continua. Con l’entrata sul mercato del nuovo device di fascia bassa di Apple (iPhone SE), i produttori Android sembrano temere un calo di vendite, nonostante ciò, i vantaggi di possedere un terminale con OS di Google continuano ad essere maggiori rispetto agli svantaggi. La sfida tra i due colossi, ormai, dura da qualche anno, staremo a vedere chi riuscirà ad avere la meglio.