Note 6
Il Note 6 potrebbe assumere alcune delle nuove caratteristiche del Galaxy S7 Edge

Ecco quello che potremmo aspettarci dal Samsung Galaxy Note 6. Il phablet avrà, probabilmente – e lo specifichiamo a “suon di rumors” – un display AMOLED da 5,8 pollici con risoluzione QHD di 2.560 x 1.440 pixel. Proprio come il Galaxy S7 ed il GS7 Edge, il prossimo Note 6 potrebbe essere disponibile in due varianti: una con un processore Qualcomm Snapdragon 820 e l’altra con un chipset Exynos 8.

Tra le altre specifiche che il Note 6 potrebbe avere sono 6GB di RAM, decisamente incredibili per uno smartphone. E, a quanto pare, sembra che Samsung stia lavorando per migliorare anche la già fantastica fotocamera del phablet.

Le altre varie caratteristiche di cui si vocifera, oltre il display da 6 pollici e una batteria di 4000 mAh. Mentre altri ancora sperano in uno schermo 4K. Questo tipo di visualizzazione per la tecnologia Gear VR, infatti, sarà essenziale e si rivelerà una miglioria relativamente agli attuali schermi quad HD. Tuttavia, a questo riguardo, molti sostengono che un display 4K potrebbe essere addirittura eccessivo. Magari optando per una visualizzazione più nitida ed una durata della batteria supplementare. Insomma, il 4K sarebbe un errore su un dispositivo mobile.

Il Galaxy Note 5 non è stato un grande successo, ma ha ricevuto recensioni positive schiaccianti. Samsung spera, quindi, che con il Note 6 possa produrre gli stessi livelli di vendite come precedenti dispositivi Samsung della stessa linea Note. I pro del Note 5 erano il design, un hardware di fascia alta accattivante e la possibilità di scattare foto all’aperto. Inoltre, la durata della batteria era anch’essa molto performante. Tuttavia, tra i contro, c’era il fatto che disponesse di una batteria rimovibile e che non ci fossero opzioni di archiviazione esterne.

Insomma, il prossimo Note 6 potrebbe trasformarsi da phablet addirittura a piccolo notebook. E potrebbe giungere effettivamente a metà del prossimo luglio. Dovremmo saperne di più al più presto. In base alle voci attuali, ci si rimette alle esperienze precedenti di lancio. Mentre, per quanto riguarda lo smartphone in sé, tutto potrebbe essere veritiero come anche svelarsi il contrario.