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La Robocar che correrà la Roborace, la gara per le auto da corsa senza pilota

Roborace, auto da corsa autonome in pista nel campionato di Formula E a partire dalla fine del 2016. Tutte le auto saranno uguali poi ogni team svilupperà il proprio algoritmo per l’intelligenza artificiale.

Le auto senza guidatore umano sono ormai una realtà. Google, Apple, Tesla e le case automobilistiche “tradizionali” stanno lavorando da tempo sulle auto a guida autonoma destinate all’utilizzo urbano. In questo caso le cose sono complicate dalla presenza di pedoni e altre auto con guidatore, quindi per motivi di sicurezza le norme sono decisamente più stringenti.

Robocar, l’auto da corsa senza pilota

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Nel campo delle corse automobilistiche, invece, le norme sulla sicurezza possono essere meno restrittive e proprio per questo motivo entro la fine del 2016 ci sarà un campionato dedicato alle autonomus car. Si chiamerà Roborace e ci correranno le Robocar. Tutte identiche nella forma, tutti diversi gli algoritmi, sviluppati dai team, da dare in pasto all’A.I. Le prime gare avranno inizio nella stagione 2016/2017.

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Il design è opera del neo-nominato Chief Design Officer Daniel Simon. Simon, noto per il suo lavoro con film di successo come Tron: Legacy e Oblivion, ha deciso di creare qualcosa che sfruttasse appieno il vantaggio di realizzare un auto senza pilota: “Il mio obiettivo era quello di creare un veicolo che sfrutta appieno l’insolita opportunità di non avere il pilota, senza mai scendere a compromessi sulla bellezza“.

La Roborace è destinata a creare spettacolo e proprio per questo uno degli obiettivi primari è stato quello di realizzare un auto da corsa che fosse anche bella da vedere, e sembra proprio che gli ingegneri ci siano riusciti, lavorando sodo per coadiuvare le migliori prestazioni con uno stile mozzafiato.

È stato importante per noi generare una notevole deportanza eliminando parti inutili che ingombrano l’auto per mantenere un aspetto pulito. Questo è in gran parte reso possibile utilizzando il pianale come dispositivo aerodinamico principale e stiamo attualmente sviluppando parti del corpo attive che siano più organico e senza soluzione di continuità rispetto alle soluzioni di oggi “, ha ribadito Simon.

Il CEO della Formula E Alejandro Agag ha detto: “Oggi è una giornata storica per il motorsport, e l’industria automobilistica in generale. Questa prima immagine della Robocar, progettata da Daniel Simon, rappresenta una visione di quello che saranno le automobili, una visione del nostro futuro. In Formula E siamo orgogliosi di promuovere, insieme a pionieri come Denis Sverdlov e Daniel Simon, una rivoluzione nel mondo dei motori, un progetto che cambierà il futuro della mobilità“.

Le auto da corsa autonome aiuteranno, senza dubbio, lo sviluppo delle auto senza guidatore per la guida su strada oltre ad essere un ottimo spettacolo per gli appassionati di motori e di aerodinamica. Ci dovremo abituare all’assenza del pilota, almeno in questa particolare classe. Di certo l’emozione che può regalare l’estro e l’imprevedibilità umana non potranno mai essere rimpiazzate.