Google Spaces
Google Spaces è la nuova applicazione di messaggistica istantanea dedicata alle chat di gruppo. La sua caratteristica è quella di permette agli utenti di discutere su temi di interesse comune.

Google sarebbe impegnato a testare Google Spaces: una nuova applicazione di messaggistica istantanea dedicata alle chat di gruppo. Si tratta di uno strumento innovativo, in grado di supportare conversazioni riguardo temi specifici, pronti per essere condivisi con gli amici.

Ormai, è cosa nota a tutti che Google abbia diversi progetti in cantiere per questo, ancora lunghissimo, 2016. Eppure, tale applicazione potrebbe – finalmente – distinguersi da tutte le altre piattaforme come WhatsApp, Telegram, Hangouts e da altri servizi analoghi.

Secondo alcuni recenti rumors che circolano in rete, Big G avrebbe pensato di creare un piccolo social network in cui le persone possono confrontarsi, liberamente, tra loro. In particolare, potrebbero farlo intorno a temi di carattere comune quali la fotografia, la musica, l’arte, il cinema e gli spettacoli; e, al contempo, scambiare file multimediali come link, video e immagini. Il celebre motore di ricerca spera che, in questo modo, le dinamiche di interazione favoriscano lo sviluppo di una piccola community virtuale che permetta agli utenti di poter aggiungere contatti, in base ai propri interessi, per rendere più stimolanti le discussioni.

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La fase sperimentale del progetto risulta già attiva attraverso il Play Store, in cui è stata distribuita una versione beta non pubblica dell’applicazione a dei partecipanti connessi ad un server interno di Google. Dunque, per adesso, Google Space sembra godere di un pubblico assai limitato e non consentire la propria installazione mediante il classico download APK.

Intanto, i primi screenshot di Google Spaces possono offrirci un’impressione su quella che dovrebbe essere l’interfaccia dell’app. Tuttavia, per saperne qualcosa di più, bisognerà attendere che il servizio venga introdotto all’interno del Play Store. Si spera, comunque, che qualche informazione a riguardo possa trapelare in occasione del Google I/O 2016, in programma per il prossimo mese.