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Il robottino verde di Android colpito da un malware

Trend Micro, leader mondiale nel settore della sicurezza informatica, ha pubblicato un resoconto sconfortante su Android. Nel report dell’azienda, infatti, la situazione malware del robottino verde è tutt’altro che rassicurante. Anche se Google e i produttori si impegnano per garantire la migliore protezione, il pericolo degli hacker è sempre dietro l’angolo.

I dati riportati dal documento

Secondo i dati dei ricercatori, i malware indirizzati verso gli utenti Android sono raddoppiati nel 2015. Paragonando i risultati del 2014 con quelli dell’ultimo anno, è emersa una differenza sostanziale nei valori registrati. Nell’ultimo trimestre del 2014, infatti, furono identificati “soltanto” 4,26 milioni di attacchi. Nel 2015, invece, la quota è arrivata inaspettatamente a 10,6 milioni. I malware registrati vanno dai più comuni a quelli più elaborati. La maggior parte di essi, comunque, sfrutta una componente particolarmente delicata del sistema operativo: MediaServer. Virus di questo tipo sono in grado di manomettere il dispositivo e indurlo in uno stato di reboot infinito. Il loro obiettivo finale è quello di rovinare ed esaurire il prima possibile la batteria del device.

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Le vulnerabilità di Android

Molti ricercatori tendono ad attribuire la vulnerabilità del robottino verde alla sua frammentazione. Nonostante questo, però, non sono meno pericolose la minaccia di Stagefright o la falla di Truecaller. Anche il malware Majar, che si diffonde tramite SMS sui dispositivi è particolarmente allarmante. Così come lo è anche la vulnerabilità SwiftKey che ha messo a rischio 600 milioni di Samsung Galaxy.
I problemi, inoltre, riguardano anche il settore dell’Internet delle cose. Trend Micro, infatti, ritiene che questo tipo di device sia ancora più esposto degli smartphone.