Galaxy S7 Active: versione rugged in arrivo?

Scovata da evleaks una possibile versione Active del Galaxy S7 sul database indiano Zauba.

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Galaxy S7 Active

Il solito leaker Evan Blass, conosciuto come @evleaks nel suo account twitter ha postato un messaggio dove parla di alcuni riferimenti al Galaxy S7 Active all’interno di un database indiano per le spedizioni.

Se l’anno scorso con l’ufficializzazione dei Galaxy S6 e S6 Edge, una versione rugged e molto rinforzata rispetto al modello standard poteva essere facilmente prevista, quest’anno, forse, non era così scontata.
I nuovi Galaxy S7 sono costruiti in modo da resistere a polvere e acqua e infatti hanno ottenuto la certificazione IP68, assente negli ex top gamma.

Tuttavia, secondo un tweet postato da Evan Blass sul suo account poche ore fa, sembra che ci sia comunque in cantiere il progetto di un ipotetico Samsung Galaxy S7 Active. Lo si può dedurre dalla comparsa del codice SM-G891A presso Zauba, un database di spedizioni indiano.
L’anno scorso il codice relativo all’S6 Active era SM-G890A, dunque a meno che non si tratti di un’ulteriore variante di S6, la progressione di un solo numero farebbe pensare proprio al Galaxy S7 Active.

Galaxy S7 Active: certificazione IP68. E poi?

Ora sorge la domanda, quasi spontanea: a cosa servirebbe quest’anno una versione “rugged”di S7? Sicuramente la certificazione IP68 è un plus non da poco (QUI la nostra prova di immersione), ma certamente il nuovo flagship, sia in versione Flat che Edge, non può essere considerato nè estremamente resistente a cadute e urti nè perfetto per immersioni.
Samsung con versione rugged intende tutt’altro: la caratteristica che potrebbe davvero far la differenza è lo standard Mil-STD-810G.
Si tratta di una certificazione di tipo militare e renderebbe il device resistente al sale, alla polvere, pioggia e forte umidità, alle vibrazioni, alle radiazioni solari e ad eventuali shock termici. Inoltre, la vita media del device con un uso del genere sarebbe compresa all’incirca tra i 3 e i 5 anni.
A risentirne sarà sicuramente il design, più tozzo e robusto e il peso che aumenterà in maniera consistente.

Ebbene, la sola certificazione IP68 del Galaxy S7 in confronto a tutto questo fa sorridere, ma del resto il Galaxy S6 Active era stato costruito proprio con queste caratteristiche. È altresì evidente che un dispositivo del genere non è certamente pensato per l’uso quotidiano casa-lavoro, ma nemmeno per una scampagnata in montagna o una passeggiata al mare.

Se la notizia venisse confermata, almeno inizialmente, questo Galaxy S7 Active sarebbe destinato al solo mercato americano attraverso l’operatore telefonico AT&T, ma non è esclusa una eventuale apertura ad altri mercati. Inoltre, vista l’enorme compatibilità dell’antenna e le tante bande di frequenze supportate, sarà quasi sicuramente abbastanza reperibile in Europa e in Italia, anche se ovviamente non in via ufficiale.

Nelle prossime settimane, forse ne sapremo qualcosa in più. Per il momento, a QUESTO LINK potete leggere la nostra prova completa del Galaxy S7 Flat, mentre a seguire il link al video.