Attentati di Bruxelles, linee telefoniche intasate: si invitano i cittadini a usare Facebook, WhatsApp e Twitter
Attentati di Bruxelles, linee telefoniche intasate: si invitano i cittadini a usare Facebook, WhatsApp e Twitter

L’Europa è sotto attacco e in queste ore si stanno vivendo momenti di terrore a Bruxelles dove si sono registrati attacchi terroristici sia la riporto che alle due stazioni metro della città.

Il bilancio è di oltre 20 morti, decine di feriti e centinaia di persone che in preda al panico stanno intasando le linee telefoniche per avere informazioni riguardo a questa emergenza.

Logicamente se linee sono intasate non si riesce a comunicare correttamente con i propri cari e proprio per questo motivo il vicepremier De Croo nonché ministro federale della Cooperazione allo Sviluppo, delle Telecomunicazioni e delle Poste, ha chiesto a tutti quanti quelli che si trovano Bruxelles di non utilizzare la linea telefonica ma bensì i servizi online di messaggistica come Facebook, WhatsApp e Twitter.

I servizi di messaggistica logicamente utilizzano la rete dati che sembra essere fino ad ora molto più libera e funzionante anche grazie alle connessioni LTE. Proprio grazie a questi servizi è possibile liberare le linee telefoniche in modo da poter essere utilizzate solamente per chiamate di emergenza.

Anche gli operatori telefonici come Mobistar, Proximus e Telenet hanno chiesto ai propri clienti di utilizzare SMS e servizi di messaggistica istantanea per comunicare ed evitare che le linee telefoniche diventino inutilizzabili a causa dell’enorme traffico.

L’unita di crisi istituita dal governo federale del Belgio anche chiesto ai propri cittadini di limitare lo streaming video e musicale in modo da tenere libere anche le relative reti dati. Come già successo per gli attentati di Parigi, Facebook, ha attivato il proprio servizio Safety Check che consente di comunicare con i propri amici la propria situazione.