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Google Docs – addio tastiera e mouse, da oggi sia la dettatura del testo che la sua formattazione si gestiscono vocalmente

Google è sempre alla ricerca della novità e del miglioramento dei propri strumenti. Lo scorso anno, BigG aveva introdotto una funzione di riconoscimento vocale per la versione desktop di Google Documenti che, permetteva agli utenti di dettare i propri testi invece di digitarli tramite tastiera. In questa maniera si potevano scrivere grandi porzioni di parole, ma non si aveva la possibilità di formattare a proprio piacimento il testo. Adesso un nuovo strumento ha cambiato tutto, migliorando notevolmente la dettatura vocale.

Scrivere un testo semplicemente parlando, può essere molto comodo in alcune situazioni in cui vogliamo velocizzare il processo di scrittura e concentrarci solo sul contenuto delle nostre parole. Fino ad oggi per riuscire ad utilizzare questa funzione nel migliore dei modi, era necessario procurarsi dei costosi software a pagamento che, adesso potremo evitare di acquistare grazie alle nuove funzionalità appena introdotte su Google Documenti. Infatti, da poche ore è possibile non solo dettare un testo, ma anche decidere di inserire interruzioni di paragrafo, elenchi puntati, selezionare una porzione di testo precisa, cambiare il formato o il colore del carattere, senza utilizzare né il mouse, né la tastiera.

In questo momento, la funzione è utilizzabile solo tramite la versione desktop di Chrome, e non è ancora stata abilitata per gli account in lingua italiana. Tuttavia, la guida all’utilizzo della digitazione vocale, già integra la spiegazione su come utilizzare la formattazione del testo, quindi presumibilmente la features sarà presto disponibile anche nel nostro paese.

Guardando al futuro, sarebbe utile estendere questa caratteristica ai dispositivi mobili, giacché potrebbe essere una spinta notevole alle capacità di editing degli smartphone. Infatti, uno dei maggiori problemi che, si riscontra quando si decide di scrivere utilizzando i device mobili, è la dimensione ridotta della tastiera che non consente di modificare il testo con semplicità.

L’utilizzo di questo strumento risulta ancora un po’ lento e meno vantaggioso rispetto alla scrittura tradizionale. Tuttavia, il soddisfacente grado di comprensione delle parole da parte del software e la competizione con altre applicazioni di produttività come Microsoft Office, potrebbero spingere Google a migliorare velocemente questo servizio, a tutto vantaggio dell’utente che potrà utilizzare una funzione molto comoda in maniera del tutto gratuita. Per adesso aspettiamo trepidanti lo sbarco in Italia.