Internet delle cose
Internet delle cose, Ooredoo pronta a promuovere il progetto tramite il lancio di nuovi servizi

Internet delle cose, in telecomunicazioni è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti ed ai luoghi concreti. Esso è visto, dunque, come una possibile evoluzione dell’uso della Rete. È per questo che Ooredoo ha deciso di promuovere ulteriormente lo sviluppo del suo portfolio Machine-to-Machine (M2M) and Internet of Things (IoT) per i suoi clienti.

Al MWC 2016 di Barcellona Ooredoo, compagnia telefonica con sede sociale in Qatar, ha mostrato la sua volontà di implementare i servizi riguardanti “Machine-to-Machine”(M2M), vale a dire l’insieme di tecnologie ed applicazioni di telemetria e telematica che utilizzano le reti wireless, e l’Internet delle cose.

Ooredoo è una società leader nel settore della comunicazione internazionale, che opera con un gran numero di aziende, organizzazioni di governo e piccole imprese. Lo scopo della compagnia è quello di arricchire la vita delle persone e stimolare la crescita umana, sfruttando la comunicazione per aiutare gli individui a raggiungere il loro pieno potenziale. La società ha una presenza in mercati come Qatar, Kuwait, Oman, Algeria, Tunisia, Iraq, Palestina, Maldive, Myanmar ed Indonesia.

Secondo la compagnia, la domanda di soluzioni IoT/M2M, che permettono alle aziende di comunicare direttamente tra loro o con un centro di comando, è in crescente aumento in quanto sempre più compagnie tendono ad automatizzare le loro attività giornaliere.

Il mercato M2M e IoT

Internet delle cose e M2M, secondo un recente rapporto del settore, cresceranno da 3,22 milioni di dollari nel 2015 a circa 11,50 miliardi di dollari entro il 2020, incentivati, in parte, dai sempre minor costi di connessione e dall’incremento della domanda di questo tipo di soluzioni. In particolare, Ooredoo ha notato una forte crescita nel Sud-Est asiatico e in Nord-Africa, ricchi di compagnie ed organizzazioni alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare le sfide di business quotidiane.

La compagnia telefonica del Qatar ha, inoltre, ampliato la propria offerta grazie ad un’importante collaborazione con Ericsson e basandosi sul servizio cloud della stessa “Device Connection Platform” (DCP). La soluzione, che è stata già resa disponibile in Indonesia,  Tunisia e Kuwait, offre offre ai clienti il pieno controllo degli oggetti, grazie ad una piattaforma M2M basata sul cloud.

La nuova infrastruttura di Ooredoo permette alle imprese di accedere alle proprie reti di oggetti IoT/M2M, riducendo enormemente i costi e fornendo un maggior controllo centrale.

Sheikh Saud bin Nasser Al Thani, CEO del gruppo, ha dichiarato « Ooredoo vede un enorme potenziale nella tecnologia M2M in tutte le nostre operazioni, in quanto più aziende tendono ad aumentare la importanza nell’Internet delle cose. Abbiamo una chiara tabella di marcia per lo sviluppo di servizi IoT basata sul cloud per i nostri clienti, e siamo alla ricerca di nuove interessanti soluzioni insieme alla nostra rete globale di partners. »