Unravel su Xbox, il gioco con sentimenti umani è la novità dell'anno

Unravel è il nuovo videogame realizzato da Electronic Arts che ha come protagonista un filo rosso e che da oggi 9 febbraio 2016 sarà disponibile a soli 20 euro.

Unravel è un gioco che spinge il giocatore a ragionare poiché bisogna completare i livelli facendo molta attenzione a non sprecare fili importanti altrimenti si rischia di ricominciare tutto il percorso da capo.Una volta avviato il gioco ci troveremo immersi in un mondo davvero particolare dove il protagonista, un filo rosso, dovrà attraversare una serie di livelli in cerca delle memorie perdute di una persona anziana. Ogni livello ha un legame che deve essere ricomposto attraversando dei punti prestabiliti.

Unravel, il gioco delle emozioni

Il giocatore dovrà durante il gioco raggomitolare tutto il filo e nello stesso tempo recuperare alcune spille lavorate all’uncinetto facendo molta attenzione a non spezzare il legame fisico che lo lega alla signora anziana. Insomma Unravel, spinge il giocatore a ragionare a differenza dei giochi attualmente in commercio che sono completamente privi di sentimenti umani.

Unravel su Xbox, il gioco con sentimenti umani è la novità dell'anno

La ricostruzione dei legami affettivi della persona anziana rappresenta un punto d’incontro tra un videogame e il giocatore che dovrà ricostruire la parte più bella dei suoi ricordi saltando di livelli il livello fino a ritrovare e ricostruire i suoi ricordi. All’inizio il gioco sembra essere molto complesso e viene richiesta al giocatore una maggiore capacità di ingegno e successivamente questo diventa molto più semplice e ripetitivo tanto che superare i livelli non sarà +1 difficoltà.

“Quello che manca nei videogame è la nostra vita”, racconta Martin Sahlin, 38 anni, il creatore di Unravel della Coldwood Interactive di Umeå, cittaà del nord della Svezia. “Yarni, la creatura fatta di filo rosso, è la rappresentazione delle relazioni affettive. Fragili quanto un pupazzetto fatto di spago. Eppure, banalmente, centrali nelle nostre esistenze”.

“Come software house”, dice Sahlin, “abbiamo sempre fatto videogame divertenti ma poco impegnati sul lato umano. Qualche anno fa saltò una commissione e mi ritrovai con la prospettiva di dover chiudere lo studio. Andai in un campeggio con tutta la mia famiglia e mi venne l’idea che avrei dovuto cambiare tutto e puntare su quel che davvero era importante per me. Tornai con questa fantastica idea, la proposi, tutti l’accolsero. Ritrovando un’energia nel lavoro che avevamo perso da tempo”.

Da martedì 9 febbraio 2016 è disponibile a meno di 20 euro per PlayStation 4, pc e Xbox One.