Accordo Nokia Samsung: finita la guerra ai brevetti

Il contenzioso tra Nokia e Samsung che dura dal 2013 è terminato oggi con un accordo tra le 2 Società che prevede un notevole aumento del fatturato, ma le azioni sono calate del 10%

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Nokia grazie ad un accordo con Samsung riguardante i brevetti, aumenterà il fatturato in maniera significativa tra il 2016 e il 2018. La fine di questo contenzioso però non ha convinto il mercato azionario.

Nokia ha emesso un comunicato dove enuncia di aver preso un accordo con il colosso coreano a seguito di una disputa legale. Il contenzioso mette fine alla “guerra” in materia di brevetti che perdurava tra l’azienda finlandese e Samsung sin dal 2013.

La controversia riguardava alcuni compensi aggiuntivi che Samsung era tenuta a pagare a Nokia per il periodo che decorreva dal 1 ° gennaio 2014 su alcuni brevetti nel campo della telefonia. La chiusura della procedura di arbitrato prevede dei significativi effetti positivi per la divisione Nokia Technologies che vedrà incrementare le vendite di brevetti e quindi il fatturato di circa 1,3 miliardi di euro nel periodo compreso tra quest’anno e il 2018.

Tuttavia, nonostante i benefici economici che promette l’accordo, il mercato azionario non ha reagito bene, in quanto le azioni sono calate del 10%, andando ad aggravare la situazione riguardante l’acquisizione di Alcatel-Lucent per 15,6 miliardi di euro.
Gli investitori ritengono infatti, che il risultato ottenuto non sia affatto sufficiente dal punto di vista economico, tanto che l’analista Sami Sarkamies ha dichiarato che si sono create delle aspettative intorno al fatto che la Compagnia avrebbe aumentato i suoi profitti con i suoi brevetti, ma siccome l’accordo non ha portato a questo di conseguenza le stime previste sui guadagni futuri dovranno essere riviste.

Di tutt’altro parere è Ramzi Haidamus, Presidente di Nokia Technologies, che commenta la recente vittoria su Samsung in questo modo:

“L’uso dell’arbitrato indipendente è la pratica migliore per risolvere divergenze in materia di brevetti accogliamo favorevolmente la compensazione ulteriore dovuta a Nokia a seguito dell’estensione dell’accordo.”

In seguito alla cessione della divisione mobile di Nokia a Microsoft, si sono susseguiti molti rumors circa la volontà del Produttore di tornare a dire la sua nel settore della telefonia mobile con nuovi dispositivi equipaggiati con il Sistema Operativo di Google, Android, ma fino alla fine del 2016, quando finalmente verrà meno il divieto per Nokia di commercializzare di nuovo smartphone, tutte le previsioni sono vane.