Brave
Brave

L’ex presidente e cofondatore di Mozilla, nonché inventore di Javascript, Brendan Eich, ha lanciato proprio ieri, mercoledì 20 gennaio, la prima versione del suo nuovo browser Brave. L’obiettivo di tale navigatore è quello di ingaggiare una lotta contro la pubblicità online, che crea fastidi e rallentamenti la navigazione degli internauti.

Brave include un algoritmo capace di bloccare la pubblicità ed in particolar modo il tracciamento dei dati attraverso i cosiddetti cookies. Tuttavia, come afferma lo stesso sviluppatore: “non tutte le pubblicità saranno soppresse; quelle che rispetteranno i nostri criteri qualitativi (non intrusive e senza trackers), potranno normalmente apparire sugli schermi degli utenti“.

Il mondo dei broswer è in continua evoluzione. Dopo la notizia da parte di Facebook del potenziamento del suo navigatore interno, ecco spuntare un nuovo applicativo che promette di rivoluzionare la navigazione Web. La particolarità dell’app, che sotto alcuni aspetti ricorda molto AdBlock Plus, risiede nel fatto che le pubblicità considerate più “invasive” verranno sostituite con altre meno fastidiose e più rispettose degli utenti. I profitti relativi a tali nuove pubblicità, comunque, verranno condivisi con gli autori dei siti, ma al tempo stesso con gli utenti Brave, che disporranno di una somma in Bitcoins, anonima e decentralizzata, che gli stessi potranno assegnare a siti da loro indicati.

Con questa nuova potente applicazione sarà possibile eliminare i rallentamenti nel caricamento delle pagine web e il consumo della batteria associato, nonché, al tempo stesso, avere il pieno controllo della pubblicità durante la navigazione internet.

Disponibile per Windows, Mac, Linux, Android ed iOS, Brave è solo all’inizio della sua vita, ma promette già molto bene. La prima versione rilasciata è destinata agli sviluppatori, al fine che gli stessi possano contribuire al suo miglioramento. Si resta in attesa della versione definitiva, di un app potenzialmente in grado di rivoluzionare il mondo del Web.