Android Auto
Android Auto mira alla grande diffusione.

Google ha dichiarato che Android Auto, il sistema che può collegare uno smartphone direttamente con un’automobile, sarà installato su ben 40 vetture durante quest’anno. Un netto passo avanti per un servizio che sembra destinato ad essere sempre più utilizzato.

Android Auto appare sempre più destinata alla diffusione definitiva. Il servizio in-car offerto da Google nasce per consentire al guidatore di gestire la propria vettura direttamente da uno smartphone. Il 2016 dovrebbe essere l’anno della consacrazione, secondo quanto affermato anche dai vertici del colosso con sede principale a Mountain View.

Si prevede che, nel corso dell’anno da poco iniziato, Android Auto sarà installata su ben 40 modelli automobilistici differenti. Come già si sa, il programma funziona tramite un’app da scaricare sul proprio dispositivo mobile e collegare ad un display a bordo di un autoveicolo, tramite una porta USB. La prima vettura ad aver usufruito del servizio è la sudcoreana Hyundai Sonata, alla quale hanno fatto seguito altri nove modelli.

Leggi anche:  Pixel Ambient Services è l'app che conferma il riconoscimento always on della musica

Android Auto inizierà quindi ad avere una portata globale, così come dichiarato dal suo product manager Daniel Holle durante l’Ubiquity Developer Summit di San Francisco. Tra le tante app collegate, da segnalare ovviamente Google Maps, il servizio grazie al quale è possibile trovare il tragitto giusto tramite il GPS. Inoltre, è possibile sentire la musica, visualizzare contenuti, rispondere alle chiamate e inviare e ricevere messaggi tramite Google Hangout.

A tutto questo, bisogna aggiungere che Android Auto punta forte sui sistemi di assistenza vocale grazie all’aiuto di Google Now. L’obiettivo conclusivo è quello di lanciare la sfida definitiva alla CarPlay di Apple, già presente su un centinaio di automobili. La competizione è pronta ad accendersi.