polizia di stato

La Polizia di Stato tira le somme delle attività contro il cybercrimine svoltasi nel 2015. Tanti i successi della sezione della Polizia Postale.

L’avanzare della tecnologia e la diffusione della rete Internet hanno inevitabilmente favorito anche lo sviluppo di organizzazioni criminali, che sfruttano l’enorme piazza del Web per le loro attività.

La Polizia di Stato ha dimostrato negli anni di essere in grado di seguire l’evoluzione del crimine anche quando ha iniziato a diffondersi, sotto diverse sfaccettature, online.

Alla fine di ogni anno, le nostre forze dell’ordine fanno il punto della situazione sulle attività svolte. Capire quali siano i punti di forza e di debolezza, le vittorie e le (temporanee) sconfitte, è fondamentale.

Il 2015 è stato un anno molto duro per la Polizia Postale, impegnata a combattere il cybercrimine sotto molteplici fronti.

Polizia di Stato: vittorie contro pedopornografia, cyberterrorismo, cyberbullismo e razzismo

Le vittorie della Polizia di Stato sono state guadagnate con fatica e spirito di abnegazione.

Internet è un labirinto immenso dove nascondersi può risultare molto semplice. La pedopornografia, soprattutto, può avvalersi del Deep Web per condividere materiale pornografico di minori. Questi ultimi sono adescati con estrema facilità grazie all’utilizzo sempre crescente di social network. Quasi 45.000GB di materiale di questo genere è stato sequestrato.

Il cybercrime finanziario è un’altro ambito di massima allerta. Gli utenti più impreparati si prestano facilmente a far girare le proprie informazioni personali sul Web, offrendo ai criminali facile accesso ai dati bancari e di carte di credito. Nello steso ambito rientrano anche le truffe online.

I furti di identità, soprattutto legati all’utilizzo di social network, sono rientrati con successo nel mirino della Polizia di Stato.

Il razzismo nelle diverse forme (come xenofobia ed omofobia) è stato perseguito e controllato dalle forze dell’ordine, che hanno agito con denunce ogni volta che sono riusciti a risalire agli autori.

Moltissimi anche i casi di attacchi hacker a strutture private e pubbliche. La Polizia Postale ha gestito con successo diverse centinaia di minacce più o meno pericolose.

I risultati ottenuti dalla Polizia di Stato sono ottimi in tutti gli ambiti di azione. La capacità di riuscire seguire l’evoluzione di un mondo talmente ampio com il Web merita un ringraziamento da parte degli utenti.